Juve News Juve News Tacchinardi: "Manca un attaccante forte. Yildiz spaccherà"
Juve News

Tacchinardi: "Manca un attaccante forte. Yildiz spaccherà"

Stefania Palminteri
Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juve, ha parlato della rosa della Juventus e dei colpi in entrata dei bianconeri.

L'ex centrocampista della Juventus Alessio Tacchinardi ha parlato a TuttoSport della situazione in casa bianconera, specialmente per quanto riguarda la rosa e il mercato.

Sugli innesti di cui necessita la Juventus:

«Di qualche giocatore di gamba. Ma gamba vera. Tudor è un allenatore che fa giocare le sue squadre a mille all’ora. Quando attaccano lo fanno con costanti verticalizzazioni, in difesa invece c’è da andare sugli appoggi, uomo a uomo. Il dispendio di energie è notevole». 

Tacchinardi parla di come colmare il divario con i grandi club: 

«Non sarà facile. L’anno scorso hai speso tanto, quest’anno devi prima vendere e poi comprare. Certe situazioni sono poi spinose. Ma ho fiducia delle mosse che faranno. Poi mi piacciono i professionisti arrivati a Torino, da Comolli a Modesto. Testa bassa e pedalare, con grande umiltà». 

Sui punti fermi di Igor Tudor:

«Yildiz. Mi entusiasma il fatto che sia un ragazzo perbene, che tenga alla Juve. Con Tudor è più centrale, con Thiago giocava più esterno e c’era la sensazione che si svuotasse. Anche fisicamente. Ma anche Locatelli e Thuram, penso a Di Gregorio, dietro Gatti e Kalulu: la Juve ha giocatori su cui poter contare, toccherà mettere dentro un paio di livello più alto che alzino la qualità della squadra». 

Tornando a Yildiz, il commento di Tacchinardi sulla 10 affidatagli: 

«Se finora ha fatto bene, l’anno prossimo spaccherà. Io vedevo Del Piero quando Baggio è andato via: ci sono giocatori che hanno qualcosa di speciale. Certo, un’alternativa lo aiuterebbe».

Alessio Tacchinardi

Tacchinardi sui ruoli scoperti della Juventus

Alla domanda se alla Juventus manchi un attaccante, Tacchinardi risponde:

«Non solo: ne manca uno forte. Aspettando di capire come evolverà la situazione di Dusan». 

Sugli altri ruoli:

«Beh, un difensore. Vedo movimento sugli esterni e sui trequartisti. Però c’è una necessità più impellente: un bel martello in mezzo al campo, uno di personalità. Serve carisma, personalità, fisicità». 

Infine, il parere di Tacchinardi su un punto interrogativo in casa, ovvero Koopmeiners: 

«Mi auguro faccia una grande stagione, le qualità ci sono. Ma deve tirare fuori personalità, altrimenti è dura. Pure coi tifosi: se lotti, ti premiano».