È finito da poco il match tra Sassuolo e Juventus: i bianconeri di Luciano Spalletti si impongono per 3-0 sui neroverdi di Fabio Grosso. Al termine del match mister Spalletti è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la vittoria ottenuta al Mapei Stadium. Queste le sue dichiarazioni:
“Cosa c’era nell’abbraccio dopo il gol di David? C’era una presa di posizione da parte di tutti perchè poi è quello che si diceva prima, quando sei dentro è diverso che viverle da fuori le cose, quando ti arrivano tutte quelle offese lì e tutte quelle dichiarazioni forti che ti vengono contro, poi mi sarei sorpreso se la squadra non avesse fatto scudo e non si fosse messa lì a fare da schermo a quello che gli hanno detto. Lui questo l’ha un po’ percepito durante questi due giorni dentro lo spogliatoio e oggi ha fatto una grande prestazione. E poi visto che ha fatto gol, c’era il momento di mettere il cappello a questa cosa di avere o di fargli sentire gli amici che ha dentro lo spogliatoio.
La squadra ha lavorato bene quando il Sassuolo tentava di costruire, è andata sempre a togliere loro la possibilità di avere una superiorità numerica nella propria metà campo, poi è chiaro che rischi un po’ nella fase difensiva, ma abbiamo dei difensori molto forti, per cui ce lo possiamo permettere. Ma quello che ha fatto la differenza è comandare il gioco, perchè poi quando l’hanno recuperata non avevano l’atteggiamento di poterti rifare male, perchè erano stati un po’ ammucchiati, erano venuti a perdersi dietro la nostra fase di possesso, per cui gli abbiamo fatto perdere lucidità. Poi questo fatto che in alcuni momenti abbiamo giocato senza centravanti, perchè David veniva a fare il trequartista basso e c’era la possibilità quando venivano a bacchettarlo di inserirsi, e Miretti in questo è stato bravissimo.
Sono due grandi prestazioni, ma dobbiamo ancora acchiappare qualcosa e prendere delle conoscenze. In alcuni momenti non siamo sopra la sufficienza come atteggiamento. Quando indossi questa maglia bisogna andare oltre, in alcuni momenti si va poco forte sui contrasti e sulle seconde palle. Abbiamo quattro angoli senza arrivare in area e quando si gioca in trasferta ne batti uno o due massimo, li devi sfruttare perché abbiamo una squadra fortissima di testa. Ci sono cose che dobbiamo fare in fretta a farle nostre e ci si può mettere altro sopra. Se stasera si festeggia col formaggio sulle vongole? Ci è piaciuta questa sua intuizione. Si va a creare piatti nuovi”.