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Nazionale, Tardelli: “Gravina aveva il 98% dei voti”

Stefania Palminteri – 8 Aprile, 13:49

Tardelli

L’ex centrocampista di Juve e campione del mondo nel 1982 Marco Tardelli ha criticato duramente i vertici del calcio italiano

L’ex centrocampista di Juve e campione del mondo nel 1982 Marco Tardelli ha rilasciato una dura intervista a La Repubblica analizzando il momento drammatico del calcio italiano. Di seguito le sue parole: “Sono anni che riflettiamo, parliamo, discutiamo e poi sentiamo: è arrivato davvero il momento di prendere decisioni, rivoluzionare. Tuttavia, chi deve agire fa finta di niente, finge di non accorgersi di nulla, di tutto che quello che sta accadendo.

Si sono dimessi tutti? Era doveroso. Ora persone capaci. Bisogna aprire subito un tavolo e decidere cosa fare, ma muoversi nella maniera giusta e stare dalla parte del calcio. Riflettere e discutere, prendere decisioni, rivoluzionare, ma davvero.

Anch’io voglio ex calciatori in FIGC? I calciatori c’erano e ci sono anche ora. Mi sembra che Calcagno, presidente dell’Associazione che li rappresenta, sia vicepresidente federale. E ci sono anche allenatori. E il cambio lo chiedono ora? Adesso serve la rivoluzione perché sono mancate tre qualificazioni Mondiali? Dove erano fino ad adesso? Non va bene. Qualcuno si è chiesto perché il 98% nell’ultima assemblea elettiva della federazione ha votato Gravina? Datevi una risposta.

In tutto il mondo ci sono tanti stranieri. E da tantissimo tempo la Serie A è piena di giocatori non italiani. Io vorrei vedere i nostri ragazzi sempre in campo, ma se in tutto il mondo funziona così, non è quella la ragione della nostra crisi. Sicuramente non ci aiuta, ma se succede ovunque non è quello il problema.

Servono gli spazi e le strutture per far crescere i giovani, vanno create. Ci sono under 17 e under 19 bravissimi che perdiamo durante percorso di crescita, spariscono. Non abbiamo più fuoriclasse, ma domandiamoci se li abbiamo persi per strada.”