Sfida in arrivo: Juventus-Genoa, 31ª giornata di Serie A
Lunedì 6 aprile alle 18:00, Juventus e Genoa si ritroveranno di fronte per una gara che mette in palio punti pesanti nella corsa europea e nella lotta salvezza. I numeri della stagione raccontano due squadre con caratteristiche molto diverse, soprattutto per atteggiamento e sviluppo del gioco.
Contropiede: bianconeri letali, rossoblù prudenti
La Juventus è una delle due squadre che hanno segnato più gol in contropiede in questa Serie A: otto, lo stesso bottino del Torino. Un dato che fotografa la pericolosità della squadra negli spazi aperti e la capacità di ribaltare l’azione con rapidità. All’opposto, il Genoa è la formazione che ha tentato meno conclusioni in ripartenza nel campionato in corso: appena dieci. Una differenza netta che evidenzia filosofie quasi opposte nella gestione delle transizioni.
Precisione e varietà di marcatori
I bianconeri si distinguono anche per la distribuzione delle responsabilità offensive: sono ben 18 i giocatori juventini andati a segno in campionato, un dato inferiore soltanto al Napoli (19). Nella storia del club, solo nella stagione 2011/12 si è fatto meglio, con 20 marcatori differenti. A questo si aggiunge un altro primato: la Juventus è la squadra con la miglior precisione al tiro della Serie A (51%), contro il 46% del Genoa. Curiosamente, però, la percentuale realizzativa è quasi identica: 10,3% per i piemontesi, 10,2% per i liguri.
Legni colpiti e rigori concessi
Un dato curioso riguarda i legni colpiti: la Juventus ne ha centrati 22 in 42 partite ufficiali stagionali (escluso il Mondiale per Club), sei in più rispetto all’intera scorsa stagione, quando furono 16 in 51 gare. Solo l’Inter ha fatto peggio in questo senso. Sul fronte opposto, il Genoa detiene un primato poco invidiabile: è tra le squadre che hanno concesso più rigori in campionato (sei, come Napoli e Udinese), cinque dei quali contro formazioni oggi nella parte sinistra della classifica. Un fattore che potrebbe pesare anche all’Allianz Stadium.