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Juventus, le parole di Spalletti in conferenza stampa

Riccardo Focolari – 12 Aprile, 09:52

Luciano Spalletti

Luciano Spalletti può festeggiare il suo rinnovo di contratto. Ha parlato così nella conferenza stampa dopo la vittoria contro l'Atalanta.

Luciano Spalletti, rispondendo a varie domande sulla partita e sui suoi calciatori, è intervenuto così in conferenza stampa.

DIFFERENZE TRA PRIMO E SECONDO TEMPO 

«Nel secondo tempo siamo stati in campo meglio, si è capita di più la partita. Si andava di più di squadra, addosso alle situazioni. Nel primo tempo ci son state più individualità nel venirti addosso, nel secondo c’è stato più reparto. Fare peggio della prima mezz’ora era difficile…Avevamo 3/4 giocatori che avevano avuto problemetti e non c’era stata molta possibilità di mettere a posto. Questa settimana è stata corta, c’è stato qualche acciacco dopo la battaglia di lunedì. Gli si dice bravi, nelle difficoltà han tirato fuori carattere, garra e si è persi punti per strada a volta e oggi fatecelo portare a casa».

 

LE CONDIZIONI DI YILDIZ

Sta settimana ha fatto sotto livello gli allenamenti per un po’ di infiammazione, ma è successo anche a Bremer, Thuram, Kelly”

 

VINCERE SOFFRENDO

“È sicuramente una qualità. I calciatori assorbono il tuo atteggiamento: attacchiamo ma anche fare fase difensiva è una qualità. Nel primo tempo siamo andati ad attaccare il portiere 4/5 volte, l’Atalanta sa trovare l’uomo e ci han ricacciato nell’area di rigore. Qualche volta riuscire a fare come negli ultimi 10 minuti, che gli lasci il pallino ma sei 7/8 dentro l’area di rigore. Abbiamo fatto qualche cosa di meno di quello che potevamo ma davanti avevamo una squadra forte, nelle individualità e sono scelti bene dalla società”

 

RAGGIUNGERE IL MILAN, POSSIBILE?

Se essere davanti al Milan significa essere in Champions un pensierino lo faccio. Abbiamo un calendario difficile: ora abbiamo il Bologna, che ha ritrovato l’energia del Bologna di qualche tempo fa. Dobbiamo fare meglio il nostro gioco, soprattutto quando abbiamo palla e essere disponibili a rincorrere senza perdersi dentro la gara, senza spegnere, senza abbassare il nostro livello. Sarebbe un peccato, dall’inizio dell’anno questa squadra ha lasciato punti per strada che non meritava e quindi bisogna andarli a recuperare. Stasera abbiamo fatto qualcosa di importante”

 

HA “DECIFRATO” LA JUVENTUS?

“Si è fatta vedere una faccia differente ma che appartiene a questo livello. Attraverso una strada diversa, quella del rincorrere e del sacrificio, ma è ugualmente una personalità che ti può dare il raggiungimento dei risultati. Ho sempre cercato di lasciarli liberi, giocosi, senza pressioni, ma se capiscono di creare qualche sostanza ed essere esecutivi del risultato, portarlo a casa per forza, e ce la fai in un’altra maniera è una risorsa“.