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Juventus, la conferenza stampa di Luciano Spalletti

Stefania Palminteri – 2 Gennaio, 16:46

spalletti

Luciano Spalletti ha presentato la gara di domani, nella consueta conferenza stampa nel giorno di vigilia della partita.

Luciano Spalletti ha presentato in conferenza stampa il match di domani contro il Lecce. Di seguito le sue dichiarazioni:

Che partita si aspetta domani?Continuità e la stessa attenzione messa in campo nelle partite precedenti, magari pretendendo anche qualcosa di nuovo che possa darci più forza. La partita non è facile, conosco molte persone nel Lecce, tra cui Di Francesco con cui ho lavorato alla Roma e con cui ho giocato contro. Ha sempre fatto un calcio molto propositivo, il tuo target è quello, per cui sarà una partita aperta. Ti vengono a pressare, con una linea difensiva che lavora con il resto della squadra”.

Come si preparano tutte queste gare ravvicinate?Non è facile prepararle con queste tempistiche così ravvicinate, ma io ho la fortuna di aver trovato uno staff alla Juventus di persone che sanno lavorare. È chiaro che qualche muscolo e qualche elemento andrà in sofferenza, c’è da stare svegli e attenti, ci sarà bisogno di tutti. Quelli che sono subentrati spesso hanno saputo cambiare le partite dimostrando che la panchina non è solo un luogo d’attesa. Quelli che non partono dall’inizio devono capire che sono tutti dentro un piano ben prestabilito dall’inizio della partita, a volte il giocatore più forte lo si fa entrare a gara in corso per far sì che possa spaccarla”.

È contento del suo operato in questi mesi? Sono soddisfatto perchè ho sempre visto i calciatori andare a cercare cose nuove. Io gliel’ho detto in maniera chiara che i protagonisti sono loro, non siamo noi. In quest’evoluzione di ruoli, in questo calcio dove si va alla ricerca di continui duelli sono loro che devono fronteggiarsi. Sono contento per quella che è l’immaginazione di andare a vedere e sentire cose nuove. Vedo che c’è questa ricerca per cui già il fatto di avere questa curiosità mi rende soddisfatto perchè abbiamo dei margini di miglioramento. Mi aspetto che questa continua ricerca di empatia di squadra non cali mai, mantenendo sempre un equilibrio in un caos ordinato che permetta a tutti di andare a cercare spazi tra gli avversari anche andando a giocare fuori ruolo”.

David e Openda? Siccome noi da un punto di vista di squadra vogliamo andare a prendere la palla, l’attaccante è quello che fa molti metri perché deve attaccare il portiere e poi rimettersi in gioco sotto la linea dei difensori. È un comportamento più dispendioso di quello di un centrocampista per certi versi. Domani probabilmente giocheranno tutti e due, non inseme ma giocheranno tutti e due. Poi siccome sono diversi e si compensano potrebbero giocare anche qualcosa insieme”.

Sul mercato?Sono molto contento dei calciatori che ho a disposizione. Da oggi permettetemi di dare il benvenuto a Marco Ottolini, tutti lo conoscono e io l’avevo già incontrato in precedenza. Tutti parlano di un professionista top e la Juventus è andata a riprenderselo. Del mercato se ne occuperà lui, sarà un mercato legato a quello che capiterà, perciò non vado a scatenarlo io”.

Le condizioni di Coinçeao?Coinçeao è recuperato come anche Cabal, Milik ha avuto un problemino e domani verrà valutato ma potrebbe dover rimanere a casa”. Queste le parole di Spalletti