Juventus, attacco sotto accusa: David delude anche al Mondiale, Vlahovic rimane senza squadra
David delude anche con il Canada
Il momento difficile di Jonathan David continua anche lontano da Torino. L'attaccante canadese, reduce da una stagione ben al di sotto delle aspettative con la Juventus, ha vissuto un esordio da dimenticare ai Mondiali 2026 nella sfida contro la Bosnia. L'ex centravanti del Lille non è riuscito a lasciare il segno e ha sprecato una grande occasione davanti alla porta, rendendosi inoltre protagonista di diversi errori tecnici nel corso della partita. Una prestazione che non aiuta certamente la Juventus, impegnata a trovare possibili acquirenti per il giocatore durante questa sessione di mercato. La dirigenza bianconera sta infatti valutando diverse operazioni in uscita per finanziare il rinnovamento della rosa. Tra i profili che potrebbero lasciare Torino figura proprio David, il cui rendimento non ha soddisfatto le aspettative create al momento del suo arrivo. Le difficoltà mostrate con la maglia del Canada rappresentano un ulteriore ostacolo per una cessione che la Juventus sperava potesse concretizzarsi rapidamente nelle prossime settimane.
Il caso Vlahovic resta aperto
Mentre David fatica a convincere, continua a tenere banco la situazione di Dusan Vlahovic. Sono trascorsi diversi giorni dalla rottura tra il centravanti serbo e la precedente dirigenza bianconera, ma il suo futuro è ancora tutto da scrivere. Dopo l'interruzione dei dialoghi per il rinnovo, nessun club ha ancora deciso di affondare il colpo in maniera concreta. Dall'Inghilterra e dalla Spagna sono arrivati alcuni sondaggi, ma finora nessuna società ha presentato una proposta capace di convincere tutte le parti coinvolte. Dietro la rottura avrebbe avuto un peso anche il confronto economico con David. L'offerta di rinnovo formulata dalla Juventus prevedeva cifre considerate troppo basse dall'entourage del serbo, soprattutto se paragonate all'ingaggio percepito dall'attaccante canadese. Nel frattempo il quadro societario è cambiato profondamente. L'addio di Damien Comolli e l'arrivo di Giovanni Carnevali hanno modificato gli equilibri interni e aperto nuovi scenari che fino a poche settimane fa sembravano impensabili.
Spalletti continua a spingere per il serbo
Uno dei principali sostenitori della permanenza di Vlahovic resta Luciano Spalletti. L'allenatore bianconero ha sempre considerato il serbo una pedina importante per il proprio progetto tecnico e non avrebbe alcuna difficoltà ad accogliere una possibile riapertura dei dialoghi. La Juventus continua a lavorare anche su altri profili offensivi, come Alexander Sorloth e Randal Kolo Muani, ma il tecnico toscano vedrebbe con favore una soluzione che permetta di trattenere il numero nove. Per arrivare a un clamoroso riavvicinamento, però, sarebbe necessario un importante passo avanti da entrambe le parti. Il club non intende modificare la propria linea economica, mentre il giocatore dovrebbe ridimensionare alcune richieste considerate troppo elevate.
Per il momento tutto resta in sospeso. David non convince, il mercato degli attaccanti procede a rilento e Vlahovic è ancora senza una nuova destinazione. Una situazione che potrebbe riservare sorprese nelle prossime settimane e che continua a tenere aperto uno dei dossier più delicati dell'estate bianconera.
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