JuveNews.eu
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Juve, che succede? Tutti i problemi della squadra reparto reparto

McKennie Danilo e Bonucci

Problemi da tutte le parti per la Juventus, dalla difesa fino all'attacco, passando per un centrocampo da brividi

redazionejuvenews

La sconfitta della Juventus contro l'Hellas Verona è soltanto la punta dell'iceberg di una lunghissima serie di brutte prestazioni. Le quattro vittorie consecutive per 1 a 0 avevano fatto placare le polemiche, ma non avevano fatto superare le vere problematiche. Non a caso, prima il pareggio contro l'Inter (probabilmente immeritato), poi la sconfitta contro il Sassuolo e infine quella contro di gialloblù. I difetti della Juventus è in ogni zona del campo, a partire dalla difesa. Se ad inizio stagione il problema più grande sembrava Szczesny, ora invece sembra essere più un fattore di mentalità. La retroguardia bianconera è costretta a difendere bassissima, quasi a ridosso dell'area di rigore, e non aiutata dal centrocampo si trova a dover fermare da sola ogni offensiva avversaria. Bonucci e Chiellini fanno quello che possono, ma i miracoli non sono cosa da tutti i giorni.

Il centrocampo è sicuramente il reparto più in difficoltà, quasi imbarazzante. Se volessimo riassumere le prestazioni dei centrocampisti bianconeri, potremmo dire che sono inutili. Poco aiuto in fase difensiva, poco aiuto in fase offensiva, tanti passaggi sbagliati in fase di impostazione... un reparto completamente assente. Locatelli è l'unico a metterci un po' di qualità, ma la squadra di Massimiliano Allegri necessita assolutamente di qualcuno che lo affianchi. L'unico a rendersi utile, almeno in fase offensiva, è McKennie, che come mezzala di inserimento sta convincendo.

In attacco Dybala predica nel deserto. Il fantasista argentino è l'anima della squadra, l'unico a portare qualità nella formazione di Massimiliano Allegri. Quando Chiesa non è in campo (come ieri contro l'Hellas Verona), la Joya è completamente sola e non riesce a prendere per mano la Juventus. Morata è sempre più un mistero, reduce da due prestazioni consecutive decisamente negative. Kaio Jorge è in crescita, ma è ancora molto giovane e acerbo. Kean, Kulusevski e Bernardeschi convincono solo a tratti... L'assenza di Cristiano Ronaldo si fa sentire e pesa come un macigno.