Juve, Motta verso l'addio: ecco perchè non è stato già esonerato
Quattro gol subiti contro l'Atalanta, tre contro la Fiorentina. Due prestazioni a dir poco deludenti che si aggiungono all'eliminazione dalla Champions League e Coppa Italia: la stagione della Juve è stata fin qui un totale fallimento. Ora non resta che cercare di terminare tra le prime quattro in classifica, così da qualificarsi alla prossima Champions ma per il momento i bianconeri sono quinti. Anche questo obiettivo è quindi a rischio. Non a caso in moltissimi hanno chiesto a gran voce l'esonero di Thiago Motta nel corso di questa pausa nazionali, così da iniziare subito un nuovo ciclo e avere qualche giorno a disposizione per impostare il lavoro. Il tecnico è stato invece confermato... ma si giocherà il tutto per tutto contro il Genoa. Perchè non esonerarlo subito?
Secondo quanto riportato da Sky Sport la dirigenza della Juve sta già preparando il dopo Thiago Motta, con Mancini e Tudor in pole position. Quando potrebbe arrivare l'esonero? Dopo il Genoa, ma la frattura è già evidentissima. Motta avrà a disposizione i 90 minuti contro i rossoblù per vincere certo, ma soprattutto convincere. Non basterà una prestazione mediocre per salvare la sua panchina che è già pericolosamente in bilico. L'esonero sarebbe infatti potuto arrivare anche ora, se non fosse per motivi di bilancio. Esonerandolo prima del 31 marzo, infatti, la Juve sarebbe costretta a un aumento di capitale, mentre dal 1 aprile in poi il suo esonero andrebbe a rientrare nel trimestre successivo. Nel frattempo c'è un intreccio di mercato con Napoli: sul piatto Osimhen e Cambiaso <<<
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