La Juventus, conquista tre punti importantissimi nel match casalingo contro il Genoa e riparte nel migliore dei modi dopo la sosta per le Nazionali. Al termine della sfida, il tecnico dei bianconeri Luciano Spalletti, ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi. Leggiamo le sue parole.
Le dichiarazioni di Spalletti
Cosa pensa della prestazione, ha visto della stanchezza? “Non direi, considerando anche gli ultimi giorni di riposo. Sotto l’attività delle nazionali, si è dato due giorni liberi, poi si è fatto un allenamento in mezzo e poi staccato. È che ogni tanto si accetta di essere la versione inferiore di noi stessi.
Io sono sette mesi che sono qui e certe volte ancora non ho capito con tipo di squadra ho a che fare. Fare un primo tempo come quello di stasera e poi il secondo in quella maniera, è veramente inspiegabile . Poi capita l’episodio del calcio di rigore e può cambiare una partita, se loro li segnano diventa una serata difficile da portare a casa”.
Vlahovic e Perin come stanno? “C’è preoccupazione perché si sono fatti male tutte e due e hanno accusato un indurimento muscolare, bisognerà fare delle analisi per capire quanto tempo ci vorrà”.
Conceiçao assomiglia al primo Salah? “E’ un accostamento che ci può stare, perché Francisco è un ragazzino giovane e ha ancora delle conoscenze da fare, da convincersi che può giocare anche un po’ dentro il campo, per cui questo fatto di avere l’uomo alle spalle non gli deve creare quell’ansia che ogni tanto si vede che ha, perché se riceve sull’esterno e ti guarda diventa immarcabile, perché è veramente forte. Poi è chiaro che, su 7-8 situazioni, lui ti crea 7-8 ipotetici pericoli.
Naturalmente deve migliorare un po’ sulle scelte e quando mette la testa a terra per fare l’uno contro uno ugualmente deve avere la capacità di avere un po’ di prospettiva se c’è quello a cui posso passare la palla. Però in quelle che sono le sue qualità di attaccante esterno è uno dei più forti che veramente ho visto. Bisogna migliorare sotto l’aspetto della qualità del tiro in porta, perché così sarà di livello toppissimo. Lui deve probabilmente migliorare un pochettino anche su questo, però ha questa intensità nel fare uno contro uno, ha questa ferocia che è veramente difficile tenerlo, perché anche oggi ha messo palloni importantissimi per la squadra in quantità”.