Juve, caso plusvalenze: da Cagliari a Genova, le indagini si allargano

Da Cagliari a Genova, passando per Bologna, Udine e Roma: il caso plusvalenze non coinvolge più solo la Juve ma si allarga a macchia d'olio
Emil Audero

Il caso plusvalenze rischia di essere la punta dell’iceberg non solo per la Juve, ma anche per tante altre società. La Procura di Torino con l’inchiesta Prisma ha aperto un vado di Pandora e ora tante altre procure stanno cominciando ad indagare su altrettante società. Una mozione mossa sin dall’inizio alla condanna dei bianconeri è che è impossibile fare plusvalenze da soli… e infatti ora le squadre coinvolte nel giro di trasferimenti sospetti si allargano a macchia d’olio.

A Bologna occhi puntati sul trasferimento dalla Juve ai rossoblu di Riccardo Orsolini per 15 milioni di euro, mentre a Cagliari si indaga sul trasferimento di Cerri per una plusvalenza in favore di bianconeri di 8/9 milioni. A Genova sono finiti nel mirino dei procuratori le cessioni di Audero, Peeters e Mulè alla Sampdoria, mentre a Udine quello di Mandragora. La Procura di Roma indaga invece sulle cessioni di Spinazzola alla Roma e di Luca Pellegrini alla Lazio.

Una serie di indagini che stanno diventando una valanga, tutte in qualche modo collegate alla Juve e all’inchiesta Prisma della Procura di Torino. I bianconeri non sono più gli unici a rischiare: si tratta di un vero e proprio effetto domino. Arriveranno nuove penalizzazioni? Staremo a vedere.