Giggs: “Ronaldo faceva troppi giochini e prendeva calci. È cresciuto in fretta”

Le parole dell'ex giocatore dello United

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La Juventus si sta allenando alla Continassa in vista della prossima stagione, con i bianconeri che domenica sono attesi dalla sfida valevole per il Trofeo Gamper contro il Barcellona, che vedrà anche le formazioni femminili delle due squadre affrontarsi. Dopo questa amichevole la Juventus farà ritorno in Italia, dove il 14 agosto è attesa dall’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione, in programma contro l’Atalanta. Dopo la sfida contro i bergamaschi ci dovrebbe essere la sfida in famiglia di Villar Perosa, dopo di che ci sarà l’esordio nella nuova stagione, con l’Udinese primo avversario nella nuova Serie A.

La Juventus è al completo da questa settimana, in attesa dei movimenti di mercato che hanno portato già ad una cessione: Merih Demiral è passato in prestito all’Atalanta, con l’operazione che domani dovrebbe essere ufficializzata. Chi non sembra si muoverà da Torino è invece Cristiano Ronaldo, che probabilmente giocherà il suo ultimo anno in bianconero e cercherà di portare a Torino la Champions Legue.

Proprio del fenomeno portoghese ha parlato intervistato dai microfoni di Soccer AM Ryan Giggs, suo ex compagno al Manchester United, che ha ricordato i tempi ai Red Devils: “Quando Cristiano è arrivato al Manchester United probabilmente faceva un po’ troppi giochini in campo e segnava poco. Ma anche quando ha smesso di cercare di farsi vedere e ha cominciato a vedere la porta e a far segnare, aveva ancora quella capacità di accendersi improvvisamente. Era molto giovane quando è arrivato allo United, aveva appena 18 anni e ancora tanto da imparare. Ed è capitato…in una scuola molto dura. Come ho già detto, faceva un po’ troppi giochini, ma spesso se teneva troppo il pallone si prendeva dei bei calcioni in allenamento. È stato costretto a crescere molto in fretta. E lui di sicuro lo ha fatto, diventando uno dei migliori calciatori al mondo”.