Bakhar: “La Juventus ha molti punti di forza ma anche piccoli deficit”

Domani sera la Juventus affronterà il Maccabi Haifa in Champions League: queste le parole del tecnico degli israeliani in conferenza stampa

Domani sera la Juventus affronterà il Maccabi Haifa nella terza gara del girone di Champions League. Alla vigilia della sfida, in conferenza stampa hanno parlato il tecnico Barak Bakhar e Mohammad Abu Fani.

Prende la parola Mohammad Abu Fani

GRANDE GARA“Ogni partita di Champions League la sogni fin da bambino. E’ il palcoscenico più importante, è una gara difficile contro i più forti in Italia. Dovremo mostrare tutte le nostre qualità. Abbiamo tanto da dare anche per i nostri tifosi”.

GIOCARE IN EUROPA“Volevo farlo, poi sono rimasto al Maccabi. Mi sentivo solo, si è chiusa la finestra per andare all’estero, poi sono rimasto e sono contento per i tifosi e per il club. Sono concentrato e sono fiducioso”.

YOM KIPPUR “Io ho fatto il Ramadan, si digiuna per un mese. Influisce moltissimo sul corpo, è difficilissimo. Io ho giocato delle partite la sera, la sera non possiamo mangiare ma ha influito meno dello Yom Kippur visto che col Ramadan c’è la possibilità di mangiare al crepuscolo”.

Prende la parola Barak Bakhar

ZERO PUNTI “Con Benfica e PSG non ci siamo andati lontani. Anche domani, e la prossima settimana, se avremo occasioni, dovremo coglierle al volo. La Juventus ha una tradizione tale da renderla favorita ma proveremo a fare una sorpresa“.

YOM KIPPURIo digiunerò, lo faranno alcuni giocatori, ma abbiamo una rosa ampia, anche stranieri che potranno giocare perché non ebraici. E’ un giorno importante per l’ebraismo. Forse qualcuno digiunando vorrà giocare, finisce un’ora e mezzo prima e magari riuscirà a nutrirsi in modo sufficiente”.

EFFETTI DIGIUNOChi giocherà domani sarà pronto, staranno bene, saremo programmati per dare il massimo. Dobbiamo giocare una gara di pressione e giocar bene in difesa. Abbiamo zero punti perché abbiamo giocato contro due squadre fortissime, anche domani daremo tutto: l’approccio da qui in avanti sarà quello di fare un buon calcio per far divertire il nostro pubblico“.

CAMBI DI FORMAZIONECi saranno cambiamenti, rotazioni, anche sabato e contro la Juve in Israele. Credo nella rosa, avremo sempre un ottimo undici in campo. Dietro abbiamo due centrali stranieri che si conoscono e si stanno inserendo bene, hanno grande carattere e personalità. Si inseriranno molto velocemente e ci aiuteranno molto”.

ALI MOHAMMAD“Ha avuto un infortunio serio, non è al 100%, è al 95%. Possiamo iniziare con lui dal primo minuto. Partirà e poi vedremo”.

LA JUVENTUS“Hanno vinto l’altro ieri una partita importante, sono una grande squadra, hanno tanti punti di forza ma qualche piccolo deficit. Devono fare di tutto per vincere, crediamo però in noi stessi e siamo convinti di fare un buon risultato. Hanno dei giocatori importanti che possono giocare in più ruoli, sono camaleontici, possono mettere in difficoltà gli avversari e sarà difficile“.

COSA TEME“A questo livello non si può pensare a un solo giocatore. Ci sono tutti giocatori di livello altissimo, hanno anche vinto contro il Bologna. Sono tutti forti, ci sono giocatori capaci di dominare la partita, dovremo tenerli a bada anche individualmente ma è tutta la squadra forte”.