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Ag. Dragusin: “Annata positiva di Radu, ha richieste dalla Premier”

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Florin Manea, agente di Radu Dragusin, ha analizzato la stagione del suo assistito, parlando anche del futuro.

redazionejuvenews

Florin Manea, procuratore di Radu Dragusin, difensore di proprietà della Juventus, ha rilasciato delle dichiarazioni a Tuttojuve.com, parlando della stagione del centrale rumeno. Ecco le sue parole: "Il suo obiettivo era di giocare una ventina di partite in Serie A, e c'è riuscito alla grande. E' cresciuto molto in questa stagione, il suo intento è sempre stato quello di migliorarsi. Ha capito quali sono stati gli errori commessi durante questa stagione. E' stata una stagione molto positiva, il migliore in campo nelle sfide con Milan, Lazio e Atalanta. Non mi è piaciuto con Torino ed Inter, lì ha peccato un po' di inesperienza ma è normale per un ragazzo di quell'età. Il mio voto è un bel 7, l'anno prossimo farà un campionato migliore di questo".

Sul futuro: "Non abbiamo ancora sentito la Juventus, ma potrebbe esserci un contatto nei prossimi giorni per parlare di lui. Radu ha bisogno di giocare, di continuità, a livello di presenze l'asticella andrà alzata a 25/30 presenze. Potrebbe partire ancora in prestito, come dicevo, parleremo con la società e vedremo quale sarà la soluzione migliore per Radu. Ha già molte richieste in Premier, è un giocatore che piace per il suo fisico e la sua potenza. Lo vedrei molto bene in Inghilterra, per questo non escludo un'esperienza all'estero il prossimo anno. Il calcio in Italia è molto più tattico, non è semplice per un ragazzo così giovane far subito bene. Anche de Ligt nella Juventus non è stato sempre perfetto, e poi persino i giocatori più esperti sono portati all'errore".

Su Nicola: "Purtroppo non è stato brillante con Genoa e Inter, specialmente con i nerazzurri non è riuscito a contenere Lautaro Martinez. E' normale che il mister abbia deciso di far giocare un altro al suo posto, poi nel calcio è tutto molto semplice: se fai bene scendi in campo come titolare, se giochi male ti accomodi in panchina. Tutto questo serve per farlo maturare ulteriormente, l'importante è stato il risultato raggiunto con i compagni".