Juve Women, anche lo scorso anno l’esordio in UWCL in Svizzera

Domani la squadra bianconera farà l'esordio nel girone contro lo Zurigo. Anche l'anno scorso la fase a gironi era iniziata in terra elvetica

Domani le Women bianconere giocheranno la prima gara del girone di Champions in Svizzera, come l’anno scorso.  La Juventus, sul suo sito ufficiale, ha ricordato quel match: “Il girone di Champions League si inaugura in Svizzera mercoledì alle ore 18,45 a Zurigo. Stesso Paese ma avversario diverso nella scorsa edizione, quando le ragazze bianconere hanno fatto il loro esordio allo stadio di Ginevra contro la squadra del Servette.
L’UNDICI TITOLARE
Ci sono concentrazione e sorrisi nella foto delle Juventus Women che si apprestano ad affrontare il girone della competizione europea. Joe Montemurro opta per questa formazione: in porta Peyraud-Magnin; linea di difesa composta da Lundorf, Lenzini, Salvai e Boattin; a centrocampo agiscono Rosucci, Zamanian e Caruso; in attacco il tridente è formato da Bonfantini, Staskova e Hurtig.

UNA JUVE ARREMBANTE
Emozione per la Champions League? Se c’è, le ragazze la trasformano in adrenalina. Le bianconere partono benissimo e producono occasioni su occasioni. Potrebbero già passare nella prima parte dell’incontro, ma Staskova si fa parare il calcio di rigore procurato da Bonfantini. L’appuntamento con il gol è solo rinviato di poco.
IL GOL CAPOLAVORO
Al minuto 36 il muro svizzero viene aggirato da un lancio di Boattin che trova Caruso pronta a girare il pallone in rete. Un tiro imprendibile, per un vantaggio meritatissimo.

IL RADDOPPIO
Nella ripresa la Juve insiste, come se il punteggio fosse ancora in equilibrio. Fino a quando Hurtig mette a segno il secondo gol, suggeritole da un invito di Staskova.
LA CILIEGINA SULLA TORTA
Le proporzioni del punteggio diventano più ampie con la rete del 3-0. É la classica ciliegina sulla torta che addolcisce ancora di più una partita molto ben condotta dalle ragazze bianconere. La rete è di Cernoia, appena entrata da 2 minuti: un exploit che genera una felicità irrefrenabile.