TORINO – L’ex allenatore Arrigo Sacchi ha parlato intervistato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
“Il nostro calcio è lo specchio di una società vecchia, in piena crisi economica, culturale e morale, in recessione, con scarsa progettualità, che punta sul singolo e sugli stranieri per rimediare ad una povertà complessiva di idee. Un Paese conservatore dove il gioco ha conosciuto scarsi sviluppi e novità. Il Presidente della Juventus Andrea Agnelli ha cercato di porvi rimedio ingaggiando Maurizio Sarri, allenatore stratega tra i più bravi del mondo. Il suo calcio si nutre di passione, generosità, entusiasmo, coraggio ed idee. Purtroppo alla Juve ha trovato giocatori saturi di vittorie, avanti con gli anni, non abituati a giocare con la squadra e per la squadra. I valori individuali sono sufficienti per vincere in Italia in particolare se c’è alle loro spalle una società potente ed organizzata. Ma non succede a livello internazionale. Nel mondo si vince prevalentemente con il collettivo o svenandosi comprando i migliori giocatori”.
La Juventus chiede una cifra non inferiore ai 25 milioni per lasciar partire Douglas Luiz.…
Le dichiarazioni di Dino Zoff alla vigilia dell’importantissima gara di domani tra gli azzurri e…
Le buone prestazioni di Joao Mario con la maglia del Bologna non sono passate inosservate.…
Il centrocampista irlandese Patrick Kelly ha presentato in conferenza stampa la gara di domani contro…
Jadon Sancho lascerà il Manchester United la prossima estate. Il centravanti potrebbe essere un’occasione per…
Randal Kolo Muani è il primo nome per rafforzare l’attacco bianconero. In estate la Juventus…