TORINO – L’ex attaccante dell’argentina Mario Kempes ha parlato intervistato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
“Dybala è nato all’Instituto di Cordoba come me quello stadio che ha preso il mio nome è un tempio. Non conosco Paulo personalmente, ma lo studio e ammiro da anni. In nazionale forse gli manca la faccia tosta che dimostra alla Juve. È l’atteggiamento che definisce un fuoriclasse. Strano perché Dybala è sveglio: con Messi non è facile, ma non deve avere paura di lui, non deve frenarsi”.
PARAGONI – “Con Lautaro sono molto diversi, ma è una bella sfida: Dybala è una gioia per i compagni, mentre il Toro lotta e cerca la porta. È fastidioso per chi lo marca ed è il primo a difendere. La sua strada è tracciata perché vive di gol. Ora è esploso con Lukaku: sembrano due mostri. Higuain? Per me la sua parabola non è finita, è ancora un riferimento: lui sa quanto l’Albiceleste possa pesare, perfino più del bianconero. Ma è e sarà sempre un goleador, anche se con l’Inter partisse dalla panchina”.
MERCATO – “Su Icardi posso dire solo che, anche per lui, come per tutti, vale solo il campo. La vita fuori non deve interessare nel giudizio: sono i gol il tribunale di Icardi. Come sapete benissimo in Italia, la mette sempre dentro e uno così serve ad ogni squadra. Anche alla Seleccion.”
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