Mattia Caldara
TORINO – Mattia Caldara, difensore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport circa vari argomenti. Queste le sue risposte.
Pronto per tornare ad allenarsi?
“Sarò banale: la prima cosa è la salute, pensare a chi sta dando la vita per salvare delle vite e ai rischi di contagio, per noi e per chi ci sta vicino. Senza pericoli, sono il primo ad aver voglia di fare il lavoro che mi piace. E che mi manca”.
Oggi pensa finalmente che campionato e Champions riprenderanno davvero?
“La curva del contagio sembra in calo: sarà quando sarà, ma credo che si debba finire e si potrà finire. Anche le coppe, magari con degli spareggi o partita secche, se necessario”.
A costo di vostre rinunce? Vacanze, ingaggi?
“Giochiamo anche tutta l’estate: no problem, anzi. Quanto agli ingaggi, è un momento difficile: ognuno deve fare la sua parte”.
E se il campionato non dovesse finire?
“Niente playoff e playout: se non si riprende, è giusto considerare la classifica alla 25a; se si riprende, si giocano le partite che mancano. E con 13 partite in meno di due mesi qualche valore può variare. Dipenderà tanto dalla preparazione fisica e da come ci si adatterà a giocare tanto e così spesso”.
Ai microfoni di Sky, le parole di Adriano Galliani riguardo la disfatta della Nazionale che…
Il Ministro dello Sport Andrea Abodi, a margine di un evento, ha parlato dell'eventuale commissariamento…
Attraverso un messaggio sul sito ufficiale, la Juve riassume gli esiti delle gare dei vari…
Il duro sfogo di Fabio Caressa al termine della gara contro la Bosnia: “Non è…
Le dichiarazioni di Gianluigi Buffon al termine della finale playoff contro la Bosnia.
Il messaggio d’auguri da parte della Juventus a John Elkann. Il Presidente di Stellantis compie…