Milan, Conceicao contestato: "Passo indietro? Momento non facile"
Ennesima sconfitta stagionale per il Milan che, ancor più della Juve, sta vivendo un'annata particolarmente complicata. Al termine della partita l'allenatore rossonero Sergio Conceicao ha spiegato: “Il momento non è facile, lo sappiamo, i giocatori sentono quello che è intorno al club. L’unica strada è lavorare e dare il massimo tutti i giorni. Serve orgoglio per cambiare la situazione. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita, ci sentivamo strani, mai mi è successo un ambiente del genere in carriera. Quando è così tutto è più difficile, quando non esce un dribbling, un passaggio, quando vai sotto, è difficile da gestire. Ma abbiamo reagito, potevamo pareggiare e anche vincere. Loro mi danno risposte positive, credono a quello che facciamo. Non ho avuto tanto tempo per lavorare, si gioca ogni tre giorni partite decisive, non è facile”.
In conferenza stampa ha poi aggiunto: “Io un passo indietro? In questo momento quello che mi tocca di più è vedere la frustrazione con cui i giocatori escono dal campo. Io sono qua per difendere i miei ragazzi e il spogliatoio. Vogliamo dimostrare questo orgoglio in questa fase negativa. Continuiamo a lavorare forte. Ho tante cose in testa questa settimana e devo preparare la partita di Lecce. Vivo giorno per giorno, il Milan è la cosa più importante. Mi fa male veramente. Sono così ferito, così come i tifosi. Sono abituato sin da piccolo a vincere e in questo momento non mi sento per niente bene. Lavoro bene, e cercherò di farlo”.
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