La Juventus e la sindrome di Peter Pan

Le risposte arriveranno, intanto è tornato il momento di fare delle domande

di redazionejuvenews

Si rifiuta o non è in grado di crescere. Questo è quello che si dice di chi soffre di neotenia psichica, comune come sindrome di Peter Pan. Capire quale sia, tra le due, la causa non è mai semplice, ma la diagnosi arriva sempre nel momento decisivo.

Il momento in cui un processo di crescita iniziato perfettamente, forse troppo, viene bruscamente interrotto da una scelta che sembra puntare nella direzione opposta. Una crescita costante, iniziata quando un disco volante decorato di stelle si è posato su Torino e culminata con l’atterraggio di un altro alieno nella stessa zona. In quel momento tutto il mondo ha pensato che la Vecchia Signora potesse finalmente tenere il passo delle altre regine, senza vacillare, magari superandone anche qualcuna. Oggi, dopo che l’ultima scelta è stata svelata, tutti ricominciano a dubitare.

Adesso c’è un nuovo allenatore, che dovrà farsi largo tra i dubbi e le diffidenze e dimostrare che nessuna scelta potesse essere migliore. Il suo predecessore è riuscito nell’impresa, anche se ammetterlo per molti resta difficile. Ma arrivati a questo punto non molti, tutti, pensavano di non doversi più porre nessuna domanda. Sicuramente non questa: Juventus, stavolta non volevi o non potevi crescere?

Uno Juventino vero fa colazione con caffè e Gazzetta! Risparmia il 50% sull’edizione digitale! Segui la Juventus ogni giorno con l’edizione digitale della Gazzetta dello Sport a 9,99 al mese anziché 19,99.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy