Napoli
TORINO- Ai microfoni di Radio24, il direttore generale dell’Asl 2 di Napoli, Antonio D’Amore, ha rilasciato un’intervista: “Saremmo potuti incorrere in una mancanza di sorveglianza sanitaria. Se a Genova si fosse agito in maniera diversa, forse oggi non ci sarebbero stati i due calciatori positivi nel Napoli e non sappiamo quanti ce ne saranno ancora. Protocollo? Formato regole dettate in un momento completamente diverso. Noi abbiamo una espansione dell’epidemia con un aumento soprattutto a Napoli. Quando sono state scritte le regole c’era da finire un campionato a giugno, con le squadre che dovevano giocare 3/4 partite a settimana”.
L'IFAB, nella giornata di oggi, si riunirà a Londra per discutere su possibili cambiamenti in…
Le parole del centrocampista della Juve, Khephren Thuram, in vista della sfida di domani sera…
Le parole in conferenza stampa di Luciano Spalletti, tecnico della Juve, alla vigilia del match…
Giornata di vigilia in casa Juve in vista della prossima gara di Champions League contro…
Dopo il si del giocatore, la Juve sta cercando l'accordo economico con il Crystal Palace.…
Le dichiarazioni pronunciate da Alessandro Costacurta nella precedente puntata di Sky Calcio Club andata in…