Juve News Juve News Yildiz, la Juventus non vuole rischiare: ecco quando può tornare

Yildiz, la Juventus non vuole rischiare: ecco quando può tornare

Lorenzo Focolari
Kenan Yildiz prosegue la riabilitazione dopo la frattura al quinto metatarso: la Juventus non vuole forzare i tempi e punta a riaverlo al meglio.

La Juventus deve fare i conti con l’assenza di Kenan Yildiz, alle prese con un lungo percorso di recupero dopo la frattura al quinto metatarso rimediata nella gara inaugurale di campionato contro il Frosinone. Un infortunio che obbliga il club bianconero a procedere con grande cautela, senza correre rischi nella gestione del talento turco.

Yildiz, iniziata la riabilitazione a Torino

Dopo l’intervento chirurgico effettuato in Germania, a Ratisbona, Yildiz è rientrato a Torino per cominciare la fase più delicata della riabilitazione presso il J Medical.

Il giocatore si muove ancora con l’aiuto di un tutore e delle stampelle e dovrà seguire un programma personalizzato. In questa prima fase l’obiettivo è mantenere il tono muscolare e favorire il recupero senza esporsi a possibili ricadute.

Per il ritorno all’attività con il pallone sarà invece necessario attendere la completa saldatura dell’osso.

Juventus, nessuna fretta per il rientro

La situazione impone quindi prudenza. Un’ipotesi iniziale potrebbe indicare nella sosta di novembre una possibile finestra per il ritorno, ma la Juventus non sembra intenzionata ad accelerare il percorso.

La priorità del club e di Luciano Spalletti è infatti quella di avere nuovamente a disposizione Yildiz nella migliore condizione possibile, evitando di correre rischi per anticipare il rientro.

L’obiettivo è riaverlo al meglio

Lo scenario più prudente porta quindi a pensare a un ritorno in campo all’inizio di dicembre. Le sfide contro Venezia o Sassuolo potrebbero rappresentare una possibile finestra, sempre subordinata all’evoluzione della riabilitazione e alle valutazioni dello staff medico.

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L’obiettivo della Juventus è chiaro: recuperare Yildiz senza forzature e permettergli di ritrovare gradualmente il ritmo partita, così da averlo nella migliore condizione possibile nella seconda parte della stagione, quando gli impegni diventeranno ancora più importanti.