Vlahovic rientra e riflette: tra volata Champions e ipotesi rinnovo
A San Siro, contro il Milan, ha giocato appena nove minuti recupero compreso, ma il ritorno in campo di Dusan Vlahovic ha avuto un peso specifico ben superiore al minutaggio. Per la Juventus e per Luciano Spalletti, riavere il centravanti serbo a disposizione nel momento decisivo della stagione rappresenta una variabile fondamentale nella corsa Champions. Dopo il fastidio al polpaccio che lo ha tenuto ai box, Vlahovic è pronto a dare il proprio contributo nel rush finale. Ci sono ancora quattro giornate di Serie A che lo separano dalla naturale scadenza di un contratto firmato nel 2022, quando arrivò a Torino dalla Fiorentina. Una stagione complicata, segnata da acciacchi fisici e da un rendimento altalenante ha inevitabilmente acceso riflessioni profonde sul futuro. Le 3 reti in 15 presenze di campionato, infatti, non hanno convinto a pieno la dirigenza bianconera. Eppure, nelle ultime settimane, qualcosa sembra essersi mosso in direzione opposta rispetto a un addio che fino a poco tempo fa appariva quasi scontato.
L’ipotesi rinnovo-ponte e il nuovo tetto salariale
I contatti tra la Juventus e l’entourage del giocatore, in particolare con il padre Milos, stanno aprendo a uno scenario inatteso. È infatti emersa l'ipotesi di un rinnovo-ponte fino al 2028. Un accordo breve, pensato per consentire a Vlahovic di ritrovare centralità in un ambiente che conosce bene e dove non si è mai sentito ai margini del progetto. Anche il lavoro di ricostruzione tecnica e mentale portato avanti da Spalletti può incidere in modo positivo sulla decisione del numero 9, che sente la fiducia dell’allenatore. La possibile nuova intesa economica ruoterebbe attorno ai 6 milioni di euro annui più bonus. Una cifra in linea con il tetto salariale fissato recentemente dal club con il rinnovo di Kenan Yildiz. Una soluzione sostenibile per la società e allo stesso tempo gratificante per il giocatore, che vedrebbe riconosciuto il proprio status senza stravolgere gli equilibri interni.
Sirene dalla Germania e la tentazione Bayern
Se l’ipotesi di restare in Italia con un’altra maglia sembra al momento poco percorribile — il Milan aveva mostrato interesse sia in estate sia nelle ultime settimane — dall’estero le attenzioni non mancano. In particolare, il Bayern Monaco avrebbe messo gli occhi su Vlahovic, considerandolo un profilo ideale da inserire nella rotazione offensiva come alternativa o complemento a Kane. Il club tedesco potrebbe garantire un ingaggio in linea con la proposta juventina, rendendo la scelta tutt’altro che semplice. Tuttavia, dopo una stagione segnata da infortuni e incertezze, l’idea di ripartire da Torino, sta prendendo sempre più quota nei pensieri del centravanti serbo. In questo momento della sua carriera preferirebbe rimanere in un contesto familiare, e con la prospettiva di tornare protagonista anche nella lotta scudetto,
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