Juve News Juve News Vicario: “La Juventus è la squadra dei miei sogni. Vorrei restare qui per tanti anni”

Vicario: “La Juventus è la squadra dei miei sogni. Vorrei restare qui per tanti anni”

Lorenzo Focolari
Guglielmo Vicario racconta a La Gazzetta dello Sport il suo sogno Juventus, l’idolo Buffon e gli obiettivi bianconeri tra Serie A ed Europa League.

Guglielmo Vicario si racconta a cuore aperto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Il portiere della Juventus ha parlato del suo arrivo in bianconero, del rapporto speciale con il mondo juventino fin da bambino e degli obiettivi della squadra di Luciano Spalletti.

Un’intervista ricca di emozioni, in cui emerge soprattutto il legame del portiere con quella maglia che aveva sognato fin da ragazzo.

“La Juventus è la squadra dei miei sogni”

Vicario non ha nascosto il desiderio di legarsi a lungo alla Juventus: “Firmare in bianco per restare a vita? Potessi scegliere io, già ora deciderei di fermarmi qui per tanti anni: sono nella squadra dei miei sogni”.

Il portiere ha poi spiegato che il pensiero principale resta il campo: “Adesso l’unico pensiero deve essere quello di aiutare club, compagni e tecnico per fare il meglio possibile. La storia della Juve è chiara: dobbiamo lottare su tutti i fronti per vincere”.

La cameretta con Buffon e il sogno diventato realtà

Da bambino, Vicario aveva già un legame speciale con i colori bianconeri. Nella sua cameretta non mancavano i riferimenti a Gianluigi Buffon.

I ritagli della Gazzetta li attaccavano i miei genitori, la maglia di Buffon autografata è un regalo di compleanno di mio cugino, tifoso juventino come papà. Mi hanno trasmesso loro la passione per la Juve. La divisa di Gigi ha vegliato su di me per tanti anni e ha portato bene”.

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Sul momento della firma con la Juventus, il portiere non ha nascosto le emozioni: “Vestire questa maglia è un privilegio e un onore troppo grande. Sono emozioni indescrivibili. Un sogno”.

“Non sono mai stato una terza scelta”

Vicario ha chiarito anche il proprio punto di vista sulle dinamiche di mercato che hanno accompagnato il suo arrivo: “Io ho sempre sperato di arrivare alla Juventus, ma non posso controllare le dinamiche di mercato. Ho aspettato la Juve, ma non mi sono mai sentito una ruota di scorta”.

La convinzione del portiere è chiara: “Se sono qui è perché il club e l’allenatore mi hanno scelto e voluto come portiere della Juventus. Era il mio obiettivo e l’ho raggiunto, tutti gli altri discorsi sono chiacchiere. Conta il presente, non il passato”.

Spalletti, il Milan e gli obiettivi

Sul rapporto con Luciano Spalletti, Vicario ha spiegato: “Ho lavorato con lui e lo conosco bene: è chiaro e diretto, anche nella sua idea di calcio. Vedremo una Juve propositiva. A me ha fatto richieste semplici e detto di buttarmi a capofitto”.

In vista del Milan, il portiere non ha nascosto il rispetto per gli avversari, mantenendo però ben presente l’identità bianconera: “Il Milan è una big e ha grandi giocatori, ma noi siamo la Juventus e dobbiamo rispondere a tono”.

“La Juve vale più della Premier”

Infine, una battuta significativa sul ritorno in Serie A dopo l’esperienza inglese: “La Juve vale più della Premier! Vincere con questa maglia sarebbe la gratificazione massima e varrebbe più di qualsiasi altra cosa”.