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Tutto pronto per Spalletti: le parole di Comolli e il ruolo di Chiellini

Riccardo Focolari – 4 Aprile, 11:28

Giorgio chiellini

Manca sempre meno all'ufficialità del rinnovo di Luciano Spalletti come prossimo allenatore della Juventus per almeno due stagioni.

Le parole di Damien Comolli, voglia di continuità

All’indomani dell’eliminazione ai playoff contro il Galatasaray, l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, aveva tracciato con chiarezza la rotta da seguire. Da Londra, con toni pacati ma estremamente netti, il dirigente aveva spiegato quale fosse la priorità per riportare il club a competere stabilmente per i massimi traguardi: continuità. Continuità tecnica, continuità strategica, continuità nello stile di gioco e nella valorizzazione dei calciatori che stanno dimostrando il loro valore. Un concetto ribadito più volte, quasi a voler archiviare definitivamente gli anni in cui la panchina bianconera aveva visto alternarsi troppi allenatori in un arco temporale ristretto. Secondo Comolli, proprio questa instabilità aveva impedito alla Juventus di costruire basi solide. Oggi, invece, la direzione è opposta: mantenere lo stesso timoniere, consolidare un’identità riconoscibile e crescere su fondamenta finalmente stabili.

Il rinnovo di Luciano Spalletti fino al 2028

In questo quadro si inserisce il prolungamento di Luciano Spalletti, ormai a un passo dall’ufficialità. Gli ultimi dettagli burocratici sono in via di definizione, ma la fumata bianca è attesa a breve, al massimo prima della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Arrivato in corsa il 30 ottobre per sostituire Igor Tudor con un accordo di soli otto mesi, Spalletti si appresta a legarsi alla Juventus fino al giugno 2028. Un’estensione significativa, sostenuta con convinzione dalla proprietà e in particolare da John Elkann, che vede nel tecnico toscano l’uomo giusto per aprire un nuovo ciclo. L’ingaggio salirà a circa 6 milioni netti a stagione, uno in più rispetto alla clausola legata al quarto posto. Proprio la corsa Champions resta un passaggio cruciale: garantirsi l’Europa che conta significherebbe avere risorse e appeal per costruire una rosa da scudetto già dalla prossima stagione.

Il ruolo chiave di Giorgio Chiellini nella scelta

Nel dialogo costante tra allenatore e società, un ruolo sempre più centrale lo sta assumendo Giorgio Chiellini. L’ex capitano bianconero, oggi figura dirigenziale vicina alla squadra, è stato determinante nel rafforzare il legame tra Spalletti e il club. Chiellini ha condiviso con il tecnico analisi, prospettive e soprattutto la visione di ciò che servirà sul mercato per colmare le lacune emerse durante la stagione. La sinergia tra i due è totale e ha contribuito a consolidare la volontà di Spalletti di restare a Torino. In questa fase di costruzione del futuro, Chiellini rappresenta un ponte ideale tra campo e dirigenza, tra identità storica e progettualità moderna. Un elemento di equilibrio che ha inciso in modo concreto sulla decisione del tecnico di proseguire la sua avventura in bianconero.