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Tacchinardi critica la Juventus: “I giocatori devono farsi rispettare in campo”

Riccardo Focolari
Alessio Tacchinardi commenta le provocazioni di Yerry Mina contro la Juventus e richiama i bianconeri: serve più personalità, senza lasciare tutto sulle spalle di Spalletti.

Le polemiche dopo Cagliari-Juventus continuano a far discutere. Tra gli episodi che hanno caratterizzato la sfida c'è stato il comportamento di Yerry Mina, protagonista di alcune provocazioni e perdite di tempo che hanno attirato l'attenzione di Luciano Spalletti, intervenuto nei confronti del difensore colombiano sia durante l'intervallo sia al termine della partita. Sull'accaduto è intervenuto anche Alessio Tacchinardi, ex centrocampista bianconero, che ha invitato la squadra a mostrare maggiore carattere.

Tacchinardi su Mina e Spalletti: il commento

Ospite di SportMediaset, Tacchinardi ha analizzato quanto accaduto nel corso della gara, soffermandosi soprattutto sulla necessità che i calciatori sappiano reagire alle provocazioni degli avversari senza dover attendere continuamente l'intervento del proprio allenatore.

“I giocatori non devono avere bisogno di un allenatore che li debba sempre difendere. Possono e devono farsi rispettare in campo per conto loro”, ha dichiarato l'ex centrocampista della Juventus.

Juventus, serve più personalità in campo

Il messaggio di Tacchinardi è rivolto direttamente ai giocatori bianconeri, chiamati a dimostrare una maggiore personalità anche nei momenti più complicati delle partite. Secondo l'ex juventino, Spalletti non può essere l'unico a intervenire quando si verificano situazioni tese sul terreno di gioco.

“Non deve essere sempre Spalletti a farlo: sono i calciatori a doverci mettere un po' più di personalità”, è il senso del suo richiamo.

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Un tema che si aggiunge alle analisi sulla prestazione della Juventus a Cagliari, terminata sull'1-1 nonostante le numerose occasioni create dalla squadra di Spalletti. Oltre alla capacità di concretizzare le opportunità, dunque, resta da migliorare anche la gestione dei momenti di tensione durante le partite.