Spalletti studia la rivoluzione: tre cambiamenti per rilanciare la squadra
La sconfitta contro il Genoa ha lasciato interrogativi importanti e ora Luciano Spalletti è chiamato a trovare risposte concrete. In vista della sfida contro il Napoli, in programma domani alle 20:45 all'Allianz Stadium, il tecnico sta valutando nuove soluzioni per modificare l'assetto della squadra e ritrovare maggiore equilibrio.
Dal modulo agli interpreti: le idee di Spalletti per cambiare passo
Una delle principali novità potrebbe riguardare il sistema di gioco. Spalletti sta valutando diverse alternative, con la possibilità di confermare la difesa a tre oppure passare a una linea a quattro per garantire maggiore flessibilità. La scelta dipenderà anche dalle caratteristiche degli avversari e dalle condizioni dei giocatori a disposizione.
Secondo le probabili formazioni la soluzione più accreditata resta il 3-5-1-1. Davanti a Guglielmo Vicario, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Federico Gatti, Gleison Bremer e Jhon Lucumí. Sulle fasce, Pierre Kalulu e Weston McKennie potrebbero avere un ruolo importante, mentre a centrocampo Teun Koopmeiners e Douglas Luiz sono candidati a partire dal primo minuto.
In attacco, Nick Woltemade dovrebbe tornare titolare dopo la panchina contro il Genoa, con Randal Kolo Muani pronto ad agire alle sue spalle. Una soluzione che permetterebbe alla squadra di avere un riferimento offensivo e, allo stesso tempo, un giocatore capace di muoversi tra le linee.
La sfida contro il Napoli sarà quindi un test importante anche sul piano delle scelte. Spalletti dovrà trovare il giusto equilibrio tra prudenza e aggressività, evitando gli errori che hanno compromesso l'ultima prestazione. La formazione definitiva sarà ufficializzata soltanto a ridosso del calcio d'inizio, ma una cosa è certa: dopo la delusione di Genova, la squadra è chiamata a dare un segnale concreto sul campo.
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