I piani di Spalletti per Juventus-Fiorentina tra Thuram, McKennie e Holm
Thuram osservato speciale alla Continassa
La Juventus si avvicina alla sfida contro la Fiorentina con un clima di concentrazione totale e con una rosa quasi interamente a disposizione. Luciano Spalletti pretende attenzione massima: la terza posizione appena conquistata non consente cali di tensione e le ultime due partite di campionato rappresentano un passaggio decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League. In questo contesto, l’unico vero punto interrogativo riguarda Khéphren Thuram, che continua ad allenarsi a parte alla Continassa dopo i fastidi muscolari che si trascina da aprile. Il centrocampista francese non è ancora tornato nella sua miglior condizione e lo staff medico sta valutando giorno dopo giorno i suoi progressi. Contro il Lecce, al Via del Mare, Spalletti aveva scelto di affidarsi a Teun Koopmeiners per concedere respiro al numero 19, ma la sensazione è che il recupero di Thuram sarebbe fondamentale per restituire equilibrio e dinamismo alla mediana. Le prossime sedute saranno decisive per capire quanta autonomia abbia realmente il giocatore e se potrà partire dall’inizio contro la Fiorentina. C’è anche un aspetto personale che inevitabilmente pesa nella gestione del francese: la prospettiva della convocazione ai Mondiali con la Francia. Didier Deschamps lo sta valutando attentamente e ogni rischio eccessivo in questo momento della stagione potrebbe risultare controproducente. Spalletti, però, spera di poter contare su di lui almeno come opzione concreta nelle scelte iniziali.
Le alternative: McKennie in mezzo, spazio a Holm
Nel caso in cui Thuram non dovesse garantire sufficienti certezze fisiche, Spalletti ha già in mente un piano alternativo. L’idea è quella di spostare Weston McKennie al fianco di Manuel Locatelli in mezzo al campo, soluzione che garantirebbe corsa, intensità e inserimenti. Una mossa che cambierebbe anche gli equilibri sulle corsie laterali. Con McKennie accentrato, infatti, prenderebbe quota la candidatura di Emil Holm sulla fascia destra. Lo svedese ha già dimostrato affidabilità nei momenti chiave della stagione, lasciando il segno in partite delicate come quella di Bergamo contro l’Atalanta. La sua spinta e la sua fisicità rappresentano un’opzione credibile per dare ampiezza alla manovra e copertura in fase difensiva. Spalletti sta lavorando molto sull’intensità degli allenamenti, cercando di mantenere alta la competitività interna e di evitare che la tensione prenda il sopravvento. Le esercitazioni con il pallone e le sfide a ranghi ridotti servono proprio a questo: trasformare la pressione in energia positiva. Juventus-Fiorentina si avvicina e ogni dettaglio può fare la differenza, a partire dalle condizioni di Thuram fino alle possibili varianti tattiche studiate dal tecnico.
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