Openda si ferma, tegola per il Lione e la Juventus: stop fino a otto settimane
Brutte notizie per Loïs Openda e per la Juventus, che continua a monitorare la situazione dei propri giocatori in prestito. L'attaccante belga, passato al Lione durante il mercato estivo, ha riportato una microfrattura al perone nel corso della partita di Ligue 1 contro il Lens. Gli esami avrebbero confermato l'entità del problema, con tempi di recupero stimati tra le sei e le otto settimane. Al momento non sarebbe previsto un intervento chirurgico, ma lo stop rischia di condizionare il percorso del centravanti in una fase importante della stagione.
Openda, infortunio contro il Lens: la dinamica
La sfida contro il Lens, club nel quale Openda aveva già militato in passato, si è trasformata in una serata da dimenticare per il giocatore belga. L'attaccante, di proprietà della Juventus e attualmente in forza al Lione in prestito, è stato costretto a lasciare il terreno di gioco dopo circa un'ora.
Le sensazioni iniziali avevano già destato preoccupazione, mentre gli accertamenti successivi avrebbero individuato una microfrattura al perone. Una diagnosi che impone prudenza e un periodo di recupero non breve, con l'obiettivo di consentire al giocatore di tornare a disposizione senza correre rischi.
Juventus, lo stop di Openda può pesare sui piani futuri
L'infortunio rappresenta un problema soprattutto per il Lione, che dovrà fare a meno di un attaccante importante per diverse settimane. Le conseguenze, però, potrebbero riguardare indirettamente anche la Juventus, proprietaria del cartellino e interessata a seguire l'evoluzione della stagione del belga.
Uno stop di sei-otto settimane potrebbe infatti rallentare il suo percorso di crescita e ridurre le occasioni per mettersi in mostra con la maglia francese. Per il momento la priorità resta il recupero fisico: soltanto dopo il rientro in campo sarà possibile valutare come l'infortunio influirà sul prosieguo della stagione e sulle prospettive future del giocatore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA