Kalulu: “Vogliamo fare uno step in più”. Il difensore presenta Juventus-NEC
Nel giorno di vigilia della sfida contro il NEC, Pierre Kalulu è intervenuto in conferenza stampa per presentare il debutto europeo della Juventus. Il difensore bianconero ha affrontato diversi temi, dal desiderio di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro il Sassuolo alla necessità di migliorare l’equilibrio della squadra. Spazio anche alle ambizioni personali, al percorso con Luciano Spalletti e alla fiducia nei confronti di Randal Kolo Muani.
Kalulu guarda avanti: “Conta soltanto la prossima partita”
Dopo la battuta d’arresto in campionato, l’attenzione della squadra è già rivolta al prossimo impegno. Kalulu ha spiegato che nello spogliatoio c’è la volontà di concentrarsi esclusivamente sulla gara contro il NEC, senza soffermarsi su ciò che ormai non può essere modificato.
Pierre Kalulu
“Per noi conta sempre la partita che dobbiamo affrontare. Il passato non si può cambiare, mentre possiamo lavorare per costruire il futuro. In questo momento abbiamo soltanto voglia di scendere in campo domani”.
Un messaggio chiaro da parte del difensore, che ha sottolineato l’importanza di voltare pagina e affrontare con la giusta mentalità l’appuntamento europeo. La Juventus vuole ripartire e trovare risposte direttamente sul terreno di gioco.
L’equilibrio e gli errori contro il Sassuolo
Tra gli argomenti affrontati anche la necessità di migliorare l’equilibrio della squadra, soprattutto nella gestione delle offensive avversarie. Kalulu ha spiegato di non aver ascoltato le parole di Vicario, ma ha raccontato come il gruppo abbia analizzato la prestazione precedente, individuando gli aspetti da correggere.
“Non ho sentito quello che ha detto Vicario. Dopo aver rivisto la partita, però, abbiamo capito dove siamo mancati. Sappiamo di dover imparare dagli errori. Il NEC è una squadra che attacca molto, quindi dovremo prestare grande attenzione alle loro iniziative. Abbiamo lavorato proprio su questo”.
La fase difensiva sarà dunque uno degli aspetti da tenere sotto osservazione. Contro una squadra propensa ad attaccare, la Juventus dovrà trovare il giusto equilibrio tra la ricerca del risultato e la capacità di proteggere la propria porta.
Europa League o Champions? Kalulu: “Bisogna essere pronti”
Kalulu ha parlato anche della differenza tra disputare una partita di Champions League e una di Europa League, sottolineando come, al di là della competizione, l’approccio richiesto a un calciatore rimanga sostanzialmente lo stesso.
“Quando sei in campo, ogni serata europea è una partita che vuoi giocare. Ho già vissuto queste esperienze qualche tempo fa. Alla fine, tra le due competizioni cambia poco nella gestione dei giorni: non puoi scegliere, devi farti trovare pronto per entrambe”.
Il difensore ha quindi evidenziato l’importanza della preparazione e della capacità di adattarsi ai diversi impegni. Per la Juventus, l’obiettivo è affrontare il percorso europeo con continuità e ambizione, indipendentemente dall’avversario.
Kalulu difende Kolo Muani: “Quando arriverà il gol ci aiuterà”
Nel corso della conferenza stampa, il centrale bianconero ha dedicato spazio anche a Randal Kolo Muani e al momento che sta attraversando l’attaccante. Kalulu ha mostrato fiducia nel compagno, ricordando il lavoro che sta portando avanti e sottolineando la convinzione che possa rivelarsi importante per la squadra.
“Conosco bene Randal e so quanto si stia impegnando. In questo momento il gol non è ancora arrivato, ma sono sicuro che, quando si sbloccherà, darà un contributo importante alla squadra. Non ho dubbi sul fatto che possa fare una grande stagione”.
Parole di sostegno che testimoniano la fiducia del gruppo nei confronti dell’attaccante. La Juventus ha bisogno del contributo di tutti e il ritorno al gol di Kolo Muani potrebbe rappresentare un elemento significativo per il prosieguo della stagione.
Gli obiettivi personali e la crescita della Juventus
Infine, Kalulu ha parlato delle proprie ambizioni per questa stagione, preferendo per il momento non entrare nei dettagli dei traguardi individuali. Il difensore ha però ribadito di voler continuare a migliorare e di sentirsi ancora lontano dal proprio potenziale massimo.
“Ho degli obiettivi personali che per adesso preferisco tenere per me. Ne parlerò più avanti, nel corso della stagione. Voglio continuare a crescere e fare meglio, perché sento di avere ancora tanto margine. Con la squadra, invece, l’obiettivo è compiere un passo avanti e riuscire a fare qualcosa in più rispetto a quanto fatto finora”.
Un’ambizione che si lega al percorso collettivo della Juventus, chiamata a crescere sotto la guida di Luciano Spalletti e a trovare maggiore continuità nei risultati.
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