Juve News Juve News Juventus, Zoff a Tuttosport: “Credo che la società stia lavorando bene”

Juventus, Zoff a Tuttosport: “Credo che la società stia lavorando bene”

Stefania Palminteri
Le dichiarazioni dell’ex portiere bianconero in merito alla Juventus e alla nazionale italiana.

Dino Zoff ex portiere della Juventus e della Nazionale italiana, in un’intervista rilasciata a Tuttosport ha parlato della squadra bianconera e dei problemi della nostra nazionale. Leggiamo le sue parole.

Sta seguendo il Mondiale? “Si sto guardando le gare, anche se siamo solo all’inizio, ho già adocchiato un paio di squadre tra le meno favorite che potrebbero arrivare fino in fondo. Una sorpresa è stata il Giappone, che contro l’Olanda ha fatto davvero una gara sorprendente”.

L’operato di mister Baldini sulla panchina della Nazionale? “Qualsiasi considerazione rischia di essere prematura, trattandosi di due gare amichevoli. Le nostre nazionali under si sono sempre dimostrate all’altezza della situazione. Bisogna rimanere cauti e non illuderci che queste due vittorie abbiano messo tutto a posto”.

La Juventus deve ripartire da giocatori italiani? “Avere in rosa azzurri giovani, interessanti e che diano garanzie sul piano tecnico è cruciale per i club italiani di prima fascia. Certo, bisogna trovarli e non è per nulla semplice. Poi ci tengo a precisare che quando parlo di giocatori italiani, in realtà mi riferisco a personalità italiane. Io credo che la società sia sulla strada giusta per costruire un organico da Champions e, chissà, magari pure da scudetto”.

Si aspettava un piazzamento al sesto posto della Juventus? A dir la verità no. Sapevo che non sarebbe stato semplice qualificarsi in Champions. Con Spalletti i bianconeri hanno inscenato una rincorsa notevole, se consideriamo dove si trovavano prima del suo arrivo. Lucio è un grande allenatore e penso che abbia fatto il possibile. Specie con Vlahovic ai box per gran parte della stagione. L’impressione è che non avessero piena consapevolezza della loro forza”.

Un bilancio su Vlahovic? Se guardiamo all’ultimo periodo è difficile tracciare un bilancio esaustivo, perché ha giocato troppo poco. Starà alla Juve valutare a seconda delle disponibilità se fare o meno uno sforzo per trattenerlo”.

Berardi può essere utile alla squadra bianconera? Nel contesto di una Juve ambiziosa può dire ancora la sua. È un ottimo giocatore e dubito che possa avere problemi a calarsi nella parte”.

Un pensiero su Emiliano Martinez?Alla Juve conta il risultato e i giocatori sono liberi di fare quello che vogliono in campo, a patto che diano il proprio contributo alla causa. Non importa se un portiere è eccentrico o schivo: basta che sappia parare come Dio comanda. E l’argentino ha dimostrato di saperlo fare in Premier come in nazionale. Mi esalta”.