La dirigenza bianconera dovrà decidere cosa fare con il suo numero 9. L'ultimo infortunio potrebbe aver complicato i piani per il rinnovo.
La strategia della Juventus
Il futuro di Dušan Vlahović è diventato uno dei dossier più delicati in casa Juventus. L’amministratore delegato Damien Comolli ha chiarito che per il rinnovo non ci saranno novità prima della fine della stagione. Una scelta che nasce da una doppia esigenza: attendere il pieno recupero fisico del giocatore e valutare con lucidità la sostenibilità economica dell’operazione. Il serbo, reduce da nuovi fastidi muscolari dopo il lungo stop invernale, non ha ancora ritrovato continuità e alla Continassa preferiscono evitare mosse affrettate. L’idea è proporre un rinnovo breve, di uno o due anni, con un ingaggio sensibilmente ridotto rispetto ai 12 milioni netti attuali. La dirigenza vuole evitare costi eccessivi da parametro zero tra premi alla firma e commissioni. La fiducia nasce anche dalla stima tecnica di Luciano Spalletti, che considera Vlahović un perno del progetto offensivo e un attaccante ancora in grado di fare la differenza in Serie A se rimesso nelle condizioni ideali.
L'inserimento del Milan
In questa fase di attesa si muove con attenzione il Milan, alla ricerca da tempo di un centravanti di peso che possa restituire profondità e presenza costante in area. Massimiliano Allegri conosce bene Vlahović, avendolo allenato nel periodo più prolifico della sua esperienza juventina, e lo considera il profilo ideale per guidare la rinascita offensiva rossonera. A Milano il serbo troverebbe spazio immediato, un ruolo centrale e un ambiente pronto a scommettere su di lui come riferimento assoluto dell’attacco. Inoltre, la prospettiva di tornare protagonista in un contesto tecnico che punta con decisione alla Champions League rappresenta un richiamo forte, soprattutto in una fase della carriera in cui Vlahović ha bisogno di continuità e fiducia per rilanciarsi definitivamente.La chiave economica per il Milan è Nkunku
Il vero snodo dell’operazione porta a Christopher Nkunku. Il suo rendimento al di sotto delle aspettative e l’ingaggio elevato spingono il Milan a valutare concretamente una cessione già nella prossima finestra di mercato. Liberare quelle risorse, sia in termini di cartellino sia di monte ingaggi, permetterebbe ai rossoneri di avere margine per presentare un’offerta credibile all’entourage di Vlahović. In questo scenario, la Juventus resta fiduciosa ma consapevole dei rischi: con la scadenza contrattuale sempre più vicina, il numero 9 rischia di trasformarsi nell’occasione di mercato più appetibile dell’estate italiana. Molto dipenderà dalle tempistiche, dalla volontà del giocatore e dalla capacità dei bianconeri di chiudere l’accordo prima che la concorrenza possa affondare il colpo.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti