Juventus, Vlahovic decisivo a Lecce: gol lampo e futuro in bilico
Il ritorno da titolare dopo mesi e l’impatto immediato
Bastano dodici secondi a Dusan Vlahovic per riprendersi la scena. Al Via del Mare, contro il Lecce, l’attaccante serbo torna titolare dopo oltre cinque mesi e lascia subito il segno con un gol che indirizza la partita. Un lampo che riaccende l’entusiasmo dei tifosi e restituisce alla Juventus un riferimento offensivo che era mancato a lungo. Dopo l’intervento all’adduttore di dicembre e un lungo stop, Vlahovic aveva già fatto intravedere segnali positivi entrando dalla panchina contro il Verona. Ma è dal primo minuto che riesce a esprimere tutta la sua presenza in area, fatta di fisicità, tempismo e fame di gol. Luciano Spalletti sceglie di puntare su di lui proprio per questi motivi, trovando risposte immediate. Il coro dei tifosi bianconeri accompagna la sua esultanza: un segnale chiaro di quanto il suo ritorno sia percepito come decisivo nella volata finale verso la Champions.
Numeri da record e peso specifico delle sue reti
Il gol segnato a Lecce non è soltanto importante per la classifica, ma entra anche nella storia recente della Juventus. Mai la squadra aveva trovato la rete dopo così pochi secondi dal fischio d’inizio. Superato il precedente primato di Arturo Vidal e raggiunta quota 66 reti in bianconero, lo stesso bottino realizzativo di Gonzalo Higuain. Prima dell’infortunio Vlahovic aveva segnato sei gol, a cui se ne sono aggiunti due dal rientro a fine marzo. Numeri che certificano quanto il serbo riesca a incidere anche senza essere al massimo della condizione. A Lecce ha sbloccato il risultato per la ventiseiesima volta da quando è a Torino, confermandosi un attaccante capace di indirizzare le partite con continuità.
Il rinnovo in sospeso e le parole sul futuro
Le prestazioni, però, non bastano a chiarire il suo futuro. A fine partita Vlahovic lascia aperta ogni possibilità: “Saranno le mie ultime partite alla Juventus? Non lo so, vedremo”. Parole che raccontano una situazione contrattuale ancora tutta da definire. I colloqui per il rinnovo con l’amministratore delegato Damien Comolli e il padre-agente Milos proseguono, ma la distanza economica resta un ostacolo importante. La Juventus spingerà molto sulla volontà di Spalletti, che vuole trattenere il serbo nella rosa per averlo a disposizione anche la prossima stagione. A piena disposizione, Vlahovic potrebbe definitivamente esplodere con Lucio in panchina. Intanto, sullo sfondo, si muovono club di primo piano come Bayern Monaco, Barcellona e Milan. La sensazione è che molto possa dipendere proprio da questo finale di stagione. I gol di Vlahovic stanno riportando la Juventus verso la Champions e, forse, potrebbero anche riaprire uno spiraglio in una trattativa che sembrava essersi raffreddata.
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