Juve News Juve News Juventus, rivoluzione totale: Carnevali prepara le cessioni e rifà la difesa

Juventus, rivoluzione totale: Carnevali prepara le cessioni e rifà la difesa

Riccardo Focolari
Giovanni Carnevali è pronto a far cambiare volto alla Juventus. Il primo obbiettivo è quello di vendere, partendo dalla difesa.

Bilancio e mercato

La nuova Juventus di Giovanni Carnevali è chiamata a un'estate decisiva. Il nuovo amministratore delegato dovrà infatti lavorare su due fronti: sistemare i conti entro il 30 giugno e costruire una squadra più competitiva per Luciano Spalletti. Le esigenze economiche e quelle tecniche si intrecciano e rendono inevitabili alcune cessioni importanti. Il primo obiettivo riguarda il bilancio. Il club deve generare una plusvalenza superiore ai dieci milioni di euro entro la fine del mese, evitando così un nuovo intervento da parte di Exor. Ma si tratta soltanto del primo passo di un piano più ampio. Nel corso della stagione 2026-2027, infatti, la Juventus punta a ricavare circa cento milioni di euro attraverso il player trading. Tra i possibili sacrificati, il nome più caldo è quello di Fabio Miretti. Cresciuto nel settore giovanile bianconero, il centrocampista garantirebbe una plusvalenza quasi totale. Bologna e Sassuolo hanno già manifestato interesse, ma preferirebbero formule che non consentirebbero alla Juventus di incassare immediatamente. Per questo motivo, Carnevali è al lavoro per trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti. Le prossime settimane saranno fondamentali anche per altri elementi della rosa. La sensazione è che nessuno, ad eccezione di pochi punti fermi, sia davvero incedibile.

La difesa può cambiare completamente volto

Il reparto destinato a subire i maggiori cambiamenti è la difesa. Gleison Bremer resta uno dei giocatori con più mercato e potrebbe partire davanti a un'offerta vicina ai 40 milioni di euro. Una cifra inferiore rispetto alla clausola rescissoria, ma comunque considerata importante dalla società. Anche Andrea Cambiaso potrebbe lasciare Torino per ragioni legate al bilancio. Situazione ancora da definire per Federico Gatti e Daniele Rugani, che al momento non sembrano rientrare pienamente nei piani di Spalletti. Attenzione anche a Juan Cabal, seguito da alcuni club inglesi e considerato una possibile fonte di liquidità. La Juventus potrebbe quindi cambiare gran parte della propria retroguardia, dando vita a una vera rifondazione.

Kim e Lucumí sono i nomi scelti per il nuovo corso

Per sostituire le possibili partenze, la dirigenza si è già attivata. Il grande sogno è Kim Min-jae, in uscita dal Bayern Monaco e già allenato da Spalletti ai tempi del Napoli. Il difensore sudcoreano viene considerato il profilo ideale per guidare la nuova linea arretrata. Tra le priorità c'è anche Jhon Lucumí. Il colombiano del Bologna convince per affidabilità, personalità e conoscenza della Serie A. I contatti tra i due club proseguono e la Juventus spera di trovare una formula che permetta di abbassare i costi dell'operazione. Sulle corsie esterne vengono monitorati Emerson Palmieri, già allenato da Spalletti, e Djed Spence, profilo particolarmente apprezzato da Marco Ottolini. In difesa potrebbe trovare spazio anche Tarik Muharemovic, reduce dall'esperienza al Sassuolo e ancora legato ai bianconeri. La rivoluzione è appena iniziata. Carnevali dovrà trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità economica e ambizioni sportive, ma una cosa appare chiara: la Juventus del futuro avrà un volto profondamente diverso da quella attuale.