Juventus, rivoluzione in rosa: Spalletti resta, molti giocatori in bilico
Fiducia confermata a Spalletti e alla dirigenza
La Juventus ripartirà da Luciano Spalletti. Nonostante una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla Champions League, la società ha deciso di confermare la fiducia all'allenatore, legato ai bianconeri da un contratto valido fino al 2028. Anche sul fronte dirigenziale non sono previste rivoluzioni immediate. Damien Comolli resta al suo posto e nei prossimi giorni incontrerà John Elkann per definire l'organizzazione del lavoro in vista della nuova stagione. All'interno dell'area sportiva potrebbe aumentare il peso di Giorgio Chiellini, destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nelle scelte strategiche del club. La linea della proprietà sembra dunque chiara: la responsabilità principale del fallimento stagionale non viene attribuita né alla guida tecnica né alla dirigenza, ma soprattutto al rendimento della squadra.
kelly
La rosa finisce sotto esame
Le delusioni accumulate durante il campionato hanno lasciato il segno. I punti persi in diverse partite considerate alla portata hanno compromesso la corsa alla Champions League e alimentato la convinzione che il gruppo non abbia risposto presente nei momenti decisivi della stagione. Alla Continassa si ritiene che gli errori arbitrali, pur avendo inciso in alcune occasioni, non possano rappresentare una giustificazione sufficiente. L'attenzione si concentra quindi sul comportamento e sul rendimento dei calciatori, considerati i principali responsabili dei risultati ottenuti. Per questo motivo la Juventus è pronta a intervenire in modo significativo sulla composizione della rosa durante il mercato estivo.
Pochi intoccabili, molti giocatori sul mercato
L'obiettivo del club è rinnovare il gruppo il più possibile, compatibilmente con le esigenze economiche e con le regole finanziarie. I giocatori considerati fondamentali per il futuro sarebbero pochi: Kalulu, Bremer, Thuram, Locatelli, McKennie, Conceicao e Yildiz rappresentano la base dalla quale ripartire. Soltanto offerte eccezionali potrebbero modificare questa posizione. Diversa la situazione per molti altri elementi della rosa. Tra i profili che la società è disposta a valutare figurano Perin, Di Gregorio, Holm, Gatti, Kelly, Cabal, Koopmeiners, Adzic, Kostic, Miretti, Cambiaso, Zhegrova, Boga e Milik. A questi si aggiungono anche alcuni giocatori destinati a rientrare dai rispettivi prestiti. Essere sul mercato non significa necessariamente partire, ma la Juventus appare pronta ad ascoltare eventuali proposte per una parte consistente dell'organico.
Una situazione a parte riguarda Dusan Vlahovic. L'attaccante serbo continua a essere al centro delle discussioni sul futuro bianconero a causa della trattativa per il rinnovo di contratto. Le parti non hanno ancora trovato un'intesa definitiva e il tempo a disposizione diminuisce. Tuttavia, la permanenza di Spalletti potrebbe rappresentare un elemento favorevole per cercare di riavvicinare le posizioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA