Juventus Next Gen, sconfitta ad Arzignano: la rimonta si ferma sul 2-1
La Juventus Next Gen esce sconfitta dalla trasferta contro l'Arzignano. Nella gara disputata ieri, sabato 10 ottobre, allo stadio Tommaso Dal Molin, la squadra di Massimo Brambilla è stata battuta 2-1 nella nona giornata del Girone A di Serie C. I bianconeri hanno provato a reagire dopo il doppio svantaggio, creando diverse occasioni e colpendo due legni, ma non sono riusciti a completare la rimonta.
Arzignano-Juventus Next Gen, De Santis porta avanti i veneti
La Juventus ha provato a prendere l'iniziativa fin dalle prime battute, cercando di costruire occasioni attraverso il gioco e le combinazioni offensive. L'Arzignano, però, si è dimostrato concreto e al 17' ha trovato il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, De Santis ha colpito di testa, superando Radu e portando avanti i padroni di casa.
I bianconeri hanno cercato una risposta prima dell'intervallo, ma non sono riusciti a trovare la rete del pareggio. La squadra di Brambilla è così rientrata negli spogliatoi con la necessità di aumentare la pressione nella ripresa.
Moretti raddoppia, Durmisi riaccende le speranze
Nel secondo tempo la Next Gen è tornata in campo con maggiore determinazione. Al 52' Amaradio ha colpito il palo con una conclusione in area, mentre sulla ribattuta Pagnucco si è visto negare il gol dal portiere avversario.
Nel momento migliore della Juventus è però arrivato il raddoppio dell'Arzignano. Al 68' Moretti ha trovato la via della rete, complicando ulteriormente la partita dei bianconeri.
La reazione, tuttavia, non è mancata. All'82' Durmisi ha accorciato le distanze, riaprendo il confronto e dando nuova energia alla squadra. Cinque minuti più tardi, lo stesso attaccante ha sfiorato la doppietta, colpendo la traversa con un colpo di testa. Nonostante il forcing finale, il risultato è rimasto sul 2-1.
Brambilla analizza la sconfitta: “La squadra è viva”
Nel post partita, Massimo Brambilla ha evidenziato il rammarico per gli episodi che hanno condizionato il risultato, ma anche gli aspetti positivi mostrati dalla squadra.
“Il primo tempo è stato equilibrato, ma siamo stati un po' leggeri in occasione del calcio d'angolo che ha portato al vantaggio dell'Arzignano. Nella ripresa penso che abbiamo fatto bene, abbiamo colpito due legni e avremmo potuto pareggiare sia sull'1-0 che sul 2-1”.
L'allenatore ha poi sottolineato la necessità di migliorare nella gestione delle situazioni decisive, senza perdere fiducia nel gruppo: “Questa, però, è una squadra viva, che c'è e che deve soltanto crescere in termini di esperienza e nella lettura di alcune situazioni”.
Serve una reazione nelle prossime giornate
La sconfitta contro l'Arzignano lascia alla Juventus Next Gen la delusione per una rimonta soltanto sfiorata. Le occasioni create e i due legni confermano la capacità della squadra di rendersi pericolosa, ma gli errori nei momenti chiave continuano a pesare sul risultato finale.
Brambilla dovrà lavorare sulla concretezza offensiva e sulla gestione degli episodi per permettere ai suoi ragazzi di trasformare le prestazioni in punti. Il campionato è ancora lungo, ma sarà importante reagire già dal prossimo impegno.
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