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Juventus, Montero:”Diamo fiducia a Giovanni Carnevali”

Lorenzo Focolari
Le parole dell’ex bianconero Paolo Montero ai microfoni di Tuttosport.

Paolo Montero, ex difensore della Juventus ed allenatore dei bianconeri per due partite dopo l'esonero di Massimiliano Allegri al termine della stagione 2023-24, in un’intervista concessa ai microfoni di Tuttosport, ha affrontato diversi temi riguardanti la Vecchia Signora. Leggiamo le sue parole.

L’arrivo di Giovanni Carnevali? Quando parlo della Juve, lo faccio essenzialmente da tifoso, per cui mi auguro sempre il meglio, a prescindere da chi lavora in società. Carnevali per me è un’ottima scelta: negli anni è riuscito a costruire una grande realtà come quella del Sassuolo, ora sarà importante accompagnare il nuovo amministratore delegato in questa missione e seguirlo passo dopo passo. Diamogli tutta la fiducia possibile”.

Un giudizio su Lucumi?Penso che Lucumi abbia fatto molto bene a Bologna, è reduce da ottimi campionati con la maglia rossoblù. Penso possa essere un buon colpo per il reparto difensivo. Sto sinceramente seguendo poco, ma sono sicuro di una cosa: Bremer è un giocatore molto importante, al Mondiale non sta giocando, ma ha fatto molto bene alla Juve. Quando non è stato in campo la differenza si è vista, per cui prima di cederlo ci penserei molto bene. Stiamo parlando di un giocatore di alto livello”.

Una stagione deludente?Quando sei dentro la pressione di stagioni così è sempre complicato capire cosa sia andato storto. Parlare da fuori è quasi una mancanza di rispetto, per come la vedo io: so che cosa significhi rappresentare la Juve, per cui ho troppo rispetto per loro, soprattutto quando le cose vanno meno bene rispetto alle aspettative. Conosco bene le critiche. Da quando ho smesso di giocare preferisco non dare consigli: d’altronde se le cose non vanno per il meglio, quando si tratta dei colori bianconeri, sono il primo a soffrirne”.

Rapporto con Yildiz? Sono una persona che telefona poco, non mi piace parlare tanto. Soprattutto con Kenan, a cui voglio molto bene, in un periodo come questo: da parte mia è stato meglio così, lasciarlo tranquillo è la cosa migliore. Le difficoltà di Yildiz sono normali: ma vi ricordate che è soltanto un 2005? Diamogli tempo, anche se in Italia c’è davvero poca pazienza. Si vuole tutto, troppo e subito. Invece sarebbe meglio aspettare, dare il tempo a certi talenti per maturare. E per sbagliare. Yildiz è già da un po’ di tempo che gioca in prima squadra: mi pare che abbia dato enormi dimostrazioni del suo valore, gli hanno consegnato una maglia che hanno indossato sia Platini che Del Piero, non dimentichiamoci dell’enorme responsabilità che comporti essere il numero 10 della Juve. Ha fatto bene, benissimo, rispettiamo le tappe naturali della sua età. E impariamo anche dagli altri”.

Cosa fare in sede di calciomercato?Non sono importanti i nomi, bisogna portare giocatori che facciano gruppo, specie in un periodo in cui in Italia non possiamo permetterci gente come Zidane e Trezeguet. Devono dare una mano al gruppo: che sia Kolo Muani oppure un altro tipo di giocatore, basta prendere quello giusto”.

Un pensiero su Dusan?Su Vlahovic non ho alcun dubbio: deve restare. Perché i fuoriclasse devono restare, non bisogna fare in modo che vadano via. Terrei Dusan il più a lungo possibile in questa Juve che ha bisogno di ripartire».