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Juventus, la reazione convince Spalletti: la nuova sfida è alzare il livello

Riccardo Focolari
Juventus, il pareggio contro il Milan lascia indicazioni positive a Spalletti: reazione, pressing e mentalità sono le basi da cui ripartire.

La Juventus riparte dall'1-1 contro il Milan con una certezza: la squadra di Luciano Spalletti ha mostrato carattere. I bianconeri sono andati sotto nel secondo tempo, ma hanno continuato ad attaccare fino alla fine trovando il pareggio al 92' con Federico Gatti.

Il risultato non permette alla Juventus di mantenere il passo perfetto, ma dopo tre giornate arrivano comunque sette punti e soprattutto indicazioni interessanti sul percorso della nuova squadra.

Pressing e reazione, la strada indicata da Spalletti

Uno degli aspetti più apprezzati dal tecnico è stato l'atteggiamento. Spalletti ha sottolineato come la Juventus abbia cercato di alzare il ritmo attraverso il pressing, mantenendo le proprie intenzioni anche dopo lo svantaggio.

È proprio questa continuità mentale che può diventare una delle basi del nuovo progetto. I bianconeri non hanno cambiato atteggiamento dopo il gol di Cissè e ha continuato a cercare una soluzione fino all'ultimo pallone.

Gatti e i cambi danno una risposta importante

Il gol di Federico Gatti al 92' rappresenta anche una conferma dell'importanza della rosa. Il difensore è entrato nel finale ed è stato utilizzato da Spalletti addirittura come riferimento offensivo nella fase conclusiva della gara, trovando poi la rete del definitivo 1-1.

Anche Manuel Locatelli ha sottolineato l'impatto dei giocatori subentrati, evidenziando quanto sia importante per la Juventus poter contare su una panchina capace di cambiare le partite.

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Kolo Muani resta al centro del progetto

Il principale punto interrogativo resta invece Kolo Muani. Il francese non ha trovato il gol ed è stato accompagnato da alcuni fischi, ma Spalletti ha scelto ancora una volta di difenderlo pubblicamente.

Il tecnico ha ribadito di essere “sul carro” dell'attaccante e di volerci rimanere fino alla fine della stagione. Una presa di posizione netta che conferma quanto Kolo Muani rappresenti una scelta precisa all'interno del progetto tecnico.

La prossima sfida servirà a capire se la Juventus riuscirà a trasformare queste buone sensazioni in una crescita concreta. Per Spalletti, la base c'è: ora bisogna aggiungere qualcosa in più.