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Juventus, il problema è sotto porta: Spalletti cerca più concretezza contro il Celta Vigo

Lorenzo Focolari
La Juventus vuole ritrovare efficacia offensiva dopo il pareggio contro il Cagliari. Spalletti studia le soluzioni per la trasferta europea.

La Juventus si prepara alla trasferta contro il Celta Vigo con un obiettivo preciso: trasformare il gioco e le occasioni create in risultati concreti. Il pareggio per 1-1 contro il Cagliari ha lasciato qualche rimpianto alla squadra di Luciano Spalletti, capace di costruire diverse opportunità senza riuscire a completare la rimonta con il gol della vittoria. In vista dell'appuntamento europeo di giovedì 15 ottobre, la capacità di essere più incisivi negli ultimi metri potrebbe rivelarsi decisiva.

Tante occasioni, ma manca il colpo decisivo

Contro il Cagliari, i bianconeri hanno cercato a lungo la via del gol, trovando però difficoltà nel superare la difesa rossoblù e il portiere Elia Caprile. Dopo lo svantaggio firmato da Daniel Maldini, la Juventus è riuscita a ristabilire l'equilibrio grazie a Randal Kolo Muani, senza tuttavia trovare il guizzo necessario per conquistare i tre punti.

La prestazione ha mostrato una squadra capace di gestire il pallone e di arrivare con frequenza nella metà campo avversaria. È mancata, però, la precisione necessaria per capitalizzare il volume di gioco prodotto. Un aspetto sul quale Spalletti dovrà lavorare, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni punto può avere un peso importante.

Kolo Muani e Woltemade, le soluzioni per l'attacco

Tra le opzioni a disposizione del tecnico c'è Randal Kolo Muani, andato a segno nell'ultima partita di campionato. La sua presenza garantisce fisicità e capacità di attaccare gli spazi, caratteristiche che possono diventare preziose contro avversari organizzati.

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Nick Woltemade rappresenta un'altra alternativa per aumentare il peso offensivo della squadra. L'allenatore dovrà valutare se affiancare i due attaccanti oppure puntare su un sistema con maggiore movimento alle loro spalle. Molto dipenderà anche dalla condizione dei giocatori e dalla necessità di gestire le energie in vista dei prossimi impegni.