Juve News Juve News Juventus, Buffon rivela: “Anche a 42 anni potevo essere il migliore”
Juve News

Juventus, Buffon rivela: “Anche a 42 anni potevo essere il migliore”

Lorenzo Focolari
In un’intervista concessa a Cronache di Spogliatio, l’ex portiere bianconero ha ripercorso alcune tappe della sua vincente carriera.

L’ex portiere e capitano della Juventus, Gianluigi Buffon, in un’intervista concessa a Cronache di Spogliatoio, ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera. Leggiamo un’estratto delle sue dichiarazioni.

L’ADDIO ALLA JUVENTUS E GLI OBIETTIVI: “Dopo la Champions con la Juve, non mi sarei ritirato, sono sempre stato onesto nel giudizio con me stesso. Ho continuato a giocare perché ho avuto la capacità di alimentare i miei sogni: finisce un anno, hai tutte le ragioni per smettere, ma ne trovi una che è più importante per continuare. Le Olimpiadi, il sesto Mondiale, il vincere la Champions con la Juve, il tornare in Serie A con il Parma e vincere lo Scudetto col Parma: ad un certo punto ho messo anche quello nel mio contratto. Era anche vincere il Pallone d’oro, fino a 42-43 anni avevo tutte le carte in regola per farlo”.

IL PARAGONE CON YASHIN: “Una giornalista mi fa dei complimenti e dice che nell’ambiente si parlava molto bene di me e che sarei potuto diventare il portiere più forte della storia dopo Yashin. La ringrazio per i complimenti ma non capivo perché questa precisazione su Yashin, io le dissi che sarei potuto essere anche migliore di lui. Mi guardò sconvolta come se avessi detto chissà che cosa. lo volevo essere il migliore, nella mia testa non ci devono essere limiti”.