Il problema dei pochi gol continua per i bomber juventini. Durante la stagione, gli attaccanti sono stati poco incisivi in molte partite.

Un problema che pesa nello sprint Champions

La Juventus si trascina un limite evidente proprio nel momento decisivo della stagione: la scarsa produzione offensiva dei suoi attaccanti. Un problema che rischia di incidere nella corsa alla Champions e che mette Luciano Spalletti di fronte a soluzioni sempre più complicate. Il mercato estivo, chiamato a rinnovare il reparto, non ha portato i risultati sperati e, ora che i centravanti sono indisponibili o in difficoltà, il peso di questa scelta si fa sentire. L’arrivo di Boga a gennaio ha dato vivacità, ma non ha cambiato l’inerzia generale. La Juve si ritrova così a dover vincere partite con margini sottilissimi, senza il contributo realizzativo che ci si aspetterebbe dal reparto avanzato.

David

Vlahović e Milik out, Openda a secco

I numeri dei centravanti raccontano il momento complicato. Dušan Vlahović è fermo per infortunio e non segna da fine novembre, dalla sfida di Champions contro lo Sporting Lisbona. Un digiuno lungo per chi dovrebbe guidare l’attacco. Peggio ancora Arkadiusz Milik, che ha chiuso la stagione per l'ennesimo infortunio e non va a segno da maggio 2024, quando colpì il Bologna. L’assenza del polacco riduce ulteriormente le alternative e aumenta le possibilità per Loïs Openda, anche lui però in un periodo nerissimo: non segna dal 20 dicembre, oltre tre mesi di astinenza che ne hanno ridimensionato il ruolo.

David, Zhegrova e l’unico segnale positivo di Boga

Nemmeno Jonathan David riesce a garantire continuità. Dopo il gol e l’assist contro il Parma a febbraio, è tornato a faticare sotto porta. Resta l’unico vero riferimento centrale disponibile, ma i suoi numeri stagionali sono inferiori alle attese. Ancora più complicata la situazione di Edon Zhegrova, che non ha mai segnato in maglia bianconera. L’unica nota positiva è Jérémie Boga, capace di portare quattro gol e di dare imprevedibilità a un reparto in difficoltà.

Anche Yıldız si è fermato: Spalletti cerca soluzioni

Per lunghi tratti della stagione la Juve si è aggrappata ai gol di Kenan Yıldız, ma anche il turco è a secco dal 21 marzo e alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Senza il suo contributo, il problema dei gol diventa ancora più evidente. Spalletti è costretto a inventare soluzioni e a chiedere di più agli esterni, nella speranza di un’inversione di tendenza proprio nel momento chiave della stagione.

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