Juve-Milan, Tardelli a la Gazzetta: "Ecco quale bianconero può essere decisivo stasera"
In una lunga intervista rilasciata ai taccuini de La Gazzetta dello Sport Marco Tardelli ha parlato così della sfida di stasera tra Juventus e Milan. Di seguito l'intervista completa:
Le fa effetto Allegri avversario all'Allianz Stadium?"No perché al Milan aveva già lavorato e vinto prima della doppia esperienza a Torino. Piuttosto mi dispiace non vederlo più alla Juventus: è un ottimo allenatore, io l'ho sempre difeso nei momenti in cui era criticato. Max è concreto, è il tecnico che più mi ricorda il mitico Trapattoni. Sarà una serata speciale per lui".
Tudor è l'unico imbattuto tra gli allenatori big della Serie A: il croato la convince o i quattro pareggi consecutivi (Borussia Dortmund, Verona, Atalanta, Villarreal) le stanno facendo venire qualche dubbio?"II lavoro di Tudor è positivo, ma la sensazione è che ci sia confusione nella gestione di Vlahovic e del suo contratto in scadenza a giugno".
Cosa intende dire?"Vlahovic deve essere sempre titolare in questa Juventus. Il fatto che non lo sia mi fa pensare che ci siano altre ragioni e quindi un po' di confusione. I giocatori ormai sono abituati a giocare al top anche in scadenza e la storia che Dusan segna soltanto quando parte dalla panchina è una cavolata immensa. Vlahovic i gol li farà sempre".
Le rotazioni dei tre centravanti - David, Vlahovic e Openda sono un vantaggio o un boomerang?"L'attaccante, ancora più degli altri giocatori, ha bisogno di sentire fiducia. Deve giocare il più forte e Vlahovic finora ha segnato più di David e Openda".
Quanto pesa la sfida di stasera per la Juventus?"Se non vince, ricade nella psicosi dei pareggi della passata stagione e non sarebbe bello".
E se i bianconeri dovessero perdere?"Sarebbe un dramma sportivo dopo quattro pareggi di fila".
Tudor riceve Allegri, simbolo di solidità, proprio mentre il muro bianconero continua ad aggiungere crepe: 11 gol subiti nelle ultime cinque partite. Sensazioni?"Troppi gol subiti, non è da Juventus. Ma non è colpa della difesa. L'equilibrio e la solidità si trovano di squadra: i centrocampisti devono "difendere" i difensori e gli attaccanti i mediani".
La differenza tra il Milan e la sua Juventus, che ha un punto in meno dei rossoneri, è soltanto Modric?"È anche Modric, ma non soltanto lui. Il Milan sembra più determinato e alla ricerca di qualcosa di importante. Modric ha portato qualità e mentalità. Allegri ha un fuoriclasse, Tudor ancora no".
Cioè?"Modric ha 40 anni, però ha vinto tutto ed è un fuoriclasse fatto e finito. Quando sei stato al Real Madrid, puoi giocare ovunque. Lo avrei visto bene anche alla Juventus. I bianconeri del livello del croato non hanno nessuno, almeno per il momento. Yildiz è giovane, però ha tutto per diventare un fuoriclasse".
La Juventus avrebbe bisogno di un Modric?"Si. Non necessariamente un over 30, ma un campione in grado di prendere in mano la squadra a centrocampo. Pirlo dirigeva i compagni a 22 anni come a 32. Non conosco i piani della Juventus per il futuro, però resto della mia idea: servirebbe Tonali per compiere il salto di qualità. Non capisco perché Koopmeiners non riesca a incidere, sicuramente non è una questione di modulo o posizione".
Il Milan arriverà a Torino con un altro grande ex: Rabiot, 212 presenze in bianconero e quattro trofei. Lo rimpiange?"Si. E i primi tempi non ero un fan del francese alla Juventus. Adrien mi ha fatto ricredere: è uno che sta zitto, pedala e "pesa" nell'economia di una squadra".
A bruciapelo: meglio Rabiot o Thuram?"Per il momento Rabiot".
David, Vlahovic, Yildiz, Conceiçao: chi può essere l'uomo decisivo contro il Milan?"Yildiz. È il più forte della Juventus e con i suoi colpi può far male al Milan. I dirigenti bianconeri devono blindare il turco e costruire il futuro attorno a lui per tornare ai vertici. Mi aspetto tanto anche da Conceiçao, sempre velenoso con i suoi strapрі".
Incrociasse Yildiz al ristorante?"Consiglierei a Kenan di guardare su "Youtube" qualche video di Platini e Zico e di prendere appunti sulla loro intelligenza calcistica".
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