Juve, Douglas Luiz potrebbe diventare un problema per il mercato estivo
Stallo in uscita: il nodo Douglas Luiz blocca il mercato
La Juventus si trova davanti a un inatteso collo di bottiglia sul mercato in uscita. Il nome che più di tutti sta rallentando i piani di ristrutturazione è quello di Douglas Luiz. Il centrocampista brasiliano, acquistato il 30 giugno 2024 dall’Aston Villa per 50 milioni di euro più 1,5 di oneri accessori e i cartellini di Iling-Junior e Barrenechea. Una cifra importante per un giocatore che avrebbe dovuto rappresentare un tassello centrale del progetto tecnico. Dopo una stagione complicata a Torino, il suo ritorno a Birmingham sembrava poter rimettere ordine nel suo percorso. Tra i club c'era un accordo che prevedeva un’opzione d’acquisto fissata a 25 milioni più 3 di bonus. Oggi, però, lo scenario è cambiato: il club inglese non appare intenzionato a esercitare quell’opzione e il giocatore è destinato a rientrare in Italia. Un rientro che crea un problema tecnico ed economico non banale. Il brasiliano non rientra nei piani di Luciano Spalletti e pesa ancora a bilancio in modo significativo. La Juventus, che contava su quell’incasso per alimentare altre operazioni, si ritrova così con un esubero costoso e difficile da collocare, in un momento in cui la fluidità delle uscite è fondamentale per dare slancio alle entrate.
Effetto domino: Comolli e Chiellini costretti a rincorrere
La situazione di Douglas Luiz obbliga ora la dirigenza, con Damien Comolli e Giorgio Chiellini in prima linea, a un lavoro supplementare e non previsto. Senza la cessione del brasiliano, diventa più complicato finanziare la rivoluzione tecnica richiesta dall’allenatore e si crea un effetto domino su più tavoli di mercato. Il giocatore, inoltre, dovrà trovare una destinazione che sia gradita sia a lui sia al club. Uno scenario tutt’altro che semplice considerando l’ingaggio e il rendimento dell’ultima stagione. Attorno alla sua figura si intreccia anche la vicenda personale legata ad Alisha Lehmann, che lo aveva seguito a Torino e che nel frattempo ha lasciato la Juventus Women dopo una parentesi deludente, proseguendo altrove la propria carriera. Un dettaglio che racconta come il progetto tecnico e personale costruito attorno al trasferimento in bianconero si sia rapidamente sgretolato. Ora, con il ritorno forzato in Italia, la Juventus deve evitare che il caso Douglas Luiz diventi un peso strutturale nella pianificazione estiva, trovando in tempi brevi una soluzione che consenta di liberare spazio salariale e risorse economiche indispensabili per il nuovo corso.
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