Caressa critica la gestione di McKennie: “Non può continuare a girare per il campo per 90 minuti”
Le posizioni in campo e la continuità delle scelte tattiche sono tra gli aspetti sui quali la Juventus deve ancora lavorare. A soffermarsi sulla situazione bianconera è stato Fabio Caressa, che ha analizzato il ruolo di Weston McKennie e il rendimento di Sarr, individuando anche alcuni aspetti da migliorare nella gestione della squadra.
Caressa: “McKennie non deve fare l’esterno”
Nel suo intervento, Caressa ha espresso dubbi sull’impiego di McKennie sulla fascia, indicando una soluzione alternativa per valorizzarne le caratteristiche. “Secondo me McKennie non deve fare l’esterno, può essere uno dei due”, ha spiegato il giornalista.
Caressa ha poi sottolineato la necessità di garantire maggiore tranquillità al giocatore, evitando che sia costretto a muoversi continuamente in diverse zone del campo: “A McKennie soprattutto darei un po’ di tranquillità, cioè non può continuare a girare per il campo in 90 minuti”.
Sarr convince: “È il giocatore più in crescita”
Nel corso dell’analisi, Caressa ha dedicato spazio anche a Sarr, giudicando positivamente le sue recenti prestazioni. “Ha fatto un’ottima partita e mi sembra il giocatore più in crescita della Juventus in assoluto”, ha affermato, evidenziando il percorso del giocatore all’interno della squadra bianconera.
Juventus, Caressa individua il problema: “Una squadra un po’ confusa”
Secondo Caressa, la Juventus deve migliorare soprattutto nella convinzione con cui interpreta le partite. Il giornalista ha descritto una squadra che, in alcuni momenti, sembra non avere ancora piena chiarezza sulle soluzioni da adottare in campo.
“Quello che trovo un po’ della Juventus che deve migliorare è che mi sembra una squadra a tratti un po’ confusa, cioè non tanto convinta di quello che sta facendo. Ci vorrebbero forse soluzioni più semplici e più costanti nel tempo per far sì che i giocatori poi si possano adattare”.
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