Caressa analizza la Juve: “I gol arriveranno, ma serve una svolta”
La Juventus ha raccolto sette punti nelle prime tre giornate di Serie A, ma il pareggio contro il Milan ha evidenziato ancora una volta alcuni aspetti sui quali Luciano Spalletti dovrà lavorare. La squadra bianconera ha iniziato bene il campionato, con le vittorie contro Frosinone e Parma, ma allo Stadium contro i rossoneri è emersa qualche difficoltà soprattutto nella costruzione e nella finalizzazione.
Nel suo consueto video di commento alla giornata di campionato pubblicato sul proprio canale YouTube, Fabio Caressa ha analizzato proprio il momento della Juventus, soffermandosi sulla mancanza di fluidità della squadra e sulle prestazioni di Randal Kolo Muani.
“La Juve non è ancora del tutto convinta”
Secondo il giornalista, la Juventus ha ancora bisogno di tempo per assimilare completamente le idee del nuovo allenatore.
“Ogni tanto ho l'impressione che i giocatori della Juventus non siano ancora del tutto convinti di quello che stanno facendo, lo fanno meccanicamente ma senza quella fluidità che probabilmente troveranno con il passare del tempo”, ha spiegato Caressa.
Un aspetto che potrebbe migliorare con il lavoro quotidiano e con una maggiore conoscenza reciproca tra i giocatori. La Juventus è infatti una squadra profondamente rinnovata e Spalletti sta ancora cercando le combinazioni migliori.
Kolo Muani e il peso della maglia
Tra i giocatori maggiormente sotto osservazione c'è Kolo Muani. L'attaccante francese è stato confermato da Spalletti anche per la prossima partita, ma deve ancora trovare la migliore condizione e soprattutto maggiore incisività sotto porta.
Caressa ha sottolineato proprio questo aspetto: “Kolo Muani non è al massimo della condizione e probabilmente è preoccupato, sente la responsabilità della maglia e del ruolo, questo pesa sulle sue prestazioni in campo”.
Un'analisi che si lega alle difficoltà offensive mostrate dalla Juventus nelle prime uscite. I bianconeri hanno bisogno di maggiore concretezza negli ultimi metri e di giocatori capaci di trasformare il volume di gioco in occasioni e gol.
L'assenza di Yildiz pesa
Caressa ha poi evidenziato quanto sia importante l'assenza di Kenan Yildiz, fermato dall'infortunio al piede che lo terrà lontano dai campi per diverse settimane.
“Questo pesa sulle sue prestazioni in campo, come pesano le assenze nel gioco della squadra, chiaramente quella di Yildiz”, ha sottolineato.
Il talento turco garantiva infatti qualità, imprevedibilità e capacità di creare superiorità sulla trequarti. La sua assenza costringe Spalletti a cercare una soluzione alternativa in attesa del rientro.
Woltemade e Kolo Muani insieme
Una delle possibilità più interessanti potrebbe essere quella di vedere contemporaneamente in campo Kolo Muani e Nick Woltemade.
Caressa guarda proprio a questa soluzione: “Credo che con il passare del tempo Woltemade e Kolo Muani giocheranno insieme, con il francese che partirà dalla posizione di Yildiz finché il turco non rientra in campo”.
Secondo il giornalista, lo spostamento di Kolo Muani in quella zona potrebbe favorire anche l'intesa con Woltemade: “Sarebbe una posizione che favorirebbe lo scambio con Woltemade, che è bravo a fraseggiare e può aprire spazi”.
“I gol arriveranno anche dai centrocampisti”
Il problema del gol, però, non riguarda esclusivamente gli attaccanti. Per Caressa sarà fondamentale aumentare anche il contributo della mediana, soprattutto attraverso gli inserimenti.
“I gol arriveranno da loro ma arriveranno anche dagli inserimenti dei centrocampisti”, ha concluso.
Un'indicazione importante per Spalletti, che dovrà trovare il modo di distribuire maggiormente le responsabilità offensive. La Juventus è ancora in costruzione e la sfida contro il Sassuolo rappresenterà un'altra occasione per verificare i progressi della squadra.
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