Cagliari-Juventus, Spalletti a DAZN: focus su Kolo Muani e Nico Gonzalez
Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della sfida tra Cagliari e Juventus, soffermandosi sulle difficoltà che potrebbero attendere i bianconeri e sull'importanza di affrontare la gara con la giusta concentrazione. Il tecnico ha poi analizzato le caratteristiche di Kolo Muani, spiegando come la squadra debba valorizzarne i movimenti, e ha dedicato parole importanti anche a Nico Gonzalez e alla sua determinazione.
“Bisogna avere le antenne dritte”
Sulla partita e sul ricordo della sfida della scorsa stagione: “In questo caso si prova a fare una sintesi anche di quello che è successo, perché dopo quella sconfitta abbiamo incontrato delle difficoltà e vogliamo farci trovare pronti affinché non si ripetano. Ci sono cose che succedono e altre che voglio far succedere. Questa è una partita in cui dobbiamo essere noi a prendere in mano la situazione, altrimenti il Cagliari diventa un cliente scomodo. Ha dimostrato con i punti conquistati di giocare un buon calcio, perciò bisogna avere fin da subito le antenne dritte”.
Spalletti su Kolo Muani: “Voglio che possa mettere in pratica le sue qualità”
Sulle caratteristiche dell'attaccante francese e sul modo in cui la squadra deve servirlo: “Il rischio è che rimanga troppo marcabile. Non è un calciatore che deve stare fermo a fare da boa e offrire ai difensori avversari un riferimento fisso. Gli piace venire a palleggiare e crearsi spazio, perché tra le sue qualità ci sono la velocità, gli inserimenti improvvisi e l'attacco della profondità. Riesce a guadagnare metri che a volte non esistono nemmeno, che non si vedono. Voglio che resti tranquillo e libero di esprimere queste caratteristiche”.
Nico Gonzalez e Douglas Luiz, le parole del tecnico bianconero
Sul valore dei giocatori capaci di ricoprire più ruoli e sull'argentino: “Diventa tutto più semplice, perché basta mettere a disposizione di questi calciatori una porzione di campo e loro riescono a lasciare il segno ovunque. Nico ha fame, volontà e cattiveria agonistica, qualità che gli permettono di ottenere ciò che vuole dal calcio. C'è chi aspetta che le cose accadano senza intervenire, mentre lui cerca di determinare tutto quello che gli capita”.
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