Juventus Women, Martina Rosucci festeggia 200 presenze: “Per me continua a essere un sogno”
Un traguardo speciale, dieci anni di emozioni e un'altra serata da ricordare. Martina Rosucci celebra le 200 presenze con la maglia della Juventus, un percorso ricco di soddisfazioni, sacrifici e momenti difficili, reso ancora più bello dalla vittoria delle bianconere contro la Fiorentina. La giocatrice è inoltre vicina al traguardo dei 50 gol, un altro obiettivo che arricchirebbe una storia già importante in bianconero.
Duecento presenze, una storia d'amore con la Juventus
Dietro questo traguardo ci sono anni di lavoro, due infortuni al crociato e un legame sempre più forte con il club e con le persone incontrate durante il percorso. Una storia che Martina ha voluto raccontare attraverso parole cariche di emozione, ricordando anche il primo Scudetto conquistato e dedicando il traguardo a una persona speciale.
Le parole di Martina
“Dentro queste 200 presenze ci sono dieci anni, due infortuni al crociato e soprattutto tante persone che sono entrate a far parte della mia vita e che ne faranno parte per sempre. C'è la Juventus, che per me continua a essere un sogno, e c'è l'amore per quello che faccio ogni giorno. Ci tenevo tanto a questa partita, perché dopo tre sconfitte era importante tornare a vincere, non importava come. Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto, ma siamo state capaci di farlo, cosa che nelle ultime partite non ci era riuscita. Questo significa crescere anche dal punto di vista della mentalità. Sono felice: alla centesima presenza ho vinto una Supercoppa, alla duecentesima ho vinto contro la Fiorentina. Se penso a un momento speciale di questo percorso, scelgo il primo Scudetto. Eravamo inconsapevoli di tutto, c'erano con me delle amiche ed è stato un momento puro, fatto di amore, felicità e divertimento. Poi sono arrivate tante altre cose grandiose, ma quello rimane un ricordo unico. Dedico queste 200 presenze a mia nonna Tiziana, che è mancata pochi giorni fa. Avrei voluto dedicarle anche un gol”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA