Mario Sconcerti
TORINO – Il giornalista Mario Sconcerti ha parlato sul suo editoriale per il Corriere della Sera di Massimiliano Allegri.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x72a1wy?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv”> </iframe>[/fnc_embed]
Uno Juventino vero fa colazione con caffè e Gazzetta! Risparmia il 50% sull’edizione digitale! Segui la Juventus ogni giorno con l’edizione digitale della Gazzetta dello Sport a 9,99 al mese anziché 19,99.
“Quando Allegri si azzuffa con Adani sulla filosofia del gioco risponde in pratica a Nedved e Paratici, se non anche ad Agnelli. Il suo nervo scoperto era quello. Alla Juve oggi vincere non basta più, non porta valore al marchio. Serve lo spettacolo, comunque sia. Allegri è un po’ fermo al vecchio calcio, quello in cui basta vincere. Per fare soldi oggi devi essere un esempio nel mondo, altrimenti resti un povero miliardario. È mancato molto anche Marotta. È mancata nella trattativa una componente calma, la freddezza solita della Juve. È stato il risultato di una società giovane, smaniosa di andare oltre la tradizione”.
Le dichiarazioni dell'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la…
L'agente del bomber Mauro Icardi, accostato alla Juve recentemente, ha parlato in esclusiva ai microfoni…
La Lega Serie A ufficializza le designazioni arbitrali. Ecco chi sarà il direttore di gara…
Riconoscimento meritato per il centrocampista texano della Juve, rinato calcisticamente con l'arrivo di mister Spalletti
Dopo Peyraud-Magnin, la Juve femminile saluta un altro portiere: ufficiale l'addio di Lysianne Proulx. C'è…
La dirigenza della Juve è sulle tracce del difensore argentino in scadenza di contratto con…