Paolo Rossi: “Ronaldo un mostro, ogni volta smentisce tutti”

Paolo Rossi: “Ronaldo un mostro, ogni volta smentisce tutti”

L’ex giocatore ha parlato

di redazionejuvenews
Paolo Rossi

TORINO – L’ex giocatore Paolo Rossi ha parlato intervistato dai microfoni de Il Corriere dello Sport degli attaccanti della Serie A.

“ Cristiano è il meno sorprendente, semplicemente perché ci ha abituato così. A 35 anni ha medie realizzative spaventose. Immobile sta viaggiando a ritmi incredibili, è un giocatore che ha raggiunto la definitiva maturità, mi chiedo: dove può arrivare se continua a segnare così? Oltre i 40 gol? Certo, è una possibilità, dipende anche da come lo sosterrà la Lazio. Ma per rispondere alla domanda dico Lukaku. E’ lui che mi ha sorpreso più di tutti. Non dimentichiamo che è qui da qualche mese ed è già padrone dell’Inter. E’ il faro della squadra, il riferimento per i compagni. Lukaku impressiona perché si è calato subito nel contesto e per la continuità di rendimento, non solo per i gol. Conte di sicuro l’ha voluto lui e sapeva cosa poteva dargli, ma credo che le prestazioni di Lukaku abbiano sorpreso anche Conte. Di Lukaku mi piace che gioca per la squadra. Certo, ha già fatto 16 gol, tra l’altro pesanti; ma la differenza la fa per come aiuta i compagni, per come si mette a disposizione. Cerca l’uno-due, protegge il pallone, lo difende, aspetta l’arrivo del compagno. L’ho visto a Udine: se gli vai addosso ti fai male”.
 
 

Un paio di mesi fa eravamo tutti qui a dire che forse Cristiano Ronaldo si stava logorando. E invece segna da nove partite di fila, sembra abbia dieci anni in meno.

“E’ un mostro. Dal punto di vista mentale Cristiano è il più forte di tutti. Uno può anche pensare che a 35 anni ci si conceda qualche pausa, è fisiologico, no? Invece niente, Cristiano smentisce tutti”.
 


Vede un Cristiano diverso nel passaggio da Allegri a Sarri?

“No, assolutamente. Cristiano fa gara a sé. E’ di livello superiore, gioca la sua partita dentro la partita degli altri. Si impone per la personalità, anche tecnica. Non è che a uno come lui puoi dire gioca più a sinistra o più al centro. Decide lui, ed è giusto così”.
 


Qual è il suo tratto distintivo?

“Vive per il gol. Basta guardarlo quando riceve il pallone: punta sempre alla porta, è quello il suo destino; ogni volta che Cristiano comincia la corsa senti che può nascere un pericolo per gli avversari. Questa è la prerogativa dei fuoriclasse assoluti”.
 


Chi pensa sia il suo compagno ideale? Dybala o Higuain?
“
Sono due campioni, ma credo che con Dybala ci sia più feeling. Tra l’altro la stagione di Dybala è davvero strepitosa. Higuain gli toglie pressione, porta via un difensore; ma quando vedo Cristiano con Dybala allora so che qualsiasi cosa può succedere”.
 


Chiudiamo con la pole scudetto. Prego.
“Juventus e Inter fino in fondo, con la Lazio appena staccata. Con il mercato che ha fatto, l’Inter si è avvicinata; ma la Juve sta ancora un po’ più avanti, però ora sente il fiato sul collo dei nerazzurri”.

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