Luis Enrique: “Giocare a porte chiuse è più triste che ballare con tua sorella”

Luis Enrique: “Giocare a porte chiuse è più triste che ballare con tua sorella”

L’allenatore ha parlato

di redazionejuvenews
Luis Enrique

TORINO – L’ex allenatore di Roma, Barcellona e attuale ct della Spagna, Luis Enrique, ha parlato ai microfoni di diversi quotidiani spagnolo circa la ripresa dei campionati in Europa: “Giocare a porte chiuse è più triste che ballare con tua sorella. È molto brutto, ho visto il calcio tedesco ed è avvilente. Puoi sentire gli insulti e perdere l’intimità dei grandi momenti. Ma è chiaro che questo è un business globale che genera un sacco di soldi e anche se lo spettacolo è molto diverso da quando si gioca col pubblico, può aiutarci a passare il tempo e a superare questa situazione”.

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